L'Abc del politichese non pretende completezza e sistematicità, aspira a offrire uno strumento di comprensione e interpretazione di termini ed espressioni a coloro che non frequentano il mondo della politica e il suo vocabolario. Le voci che esso ospita sono solo alcune di quelle in cui ci si imbatte ogni giorno leggendo un quotidiano o una rivista, ascoltando la radio o il telegiornale. Molte, probabilmente, saranno note a chi sfoglia il dizionario; costui vi troverà semmai una possibile chiave di lettura, perché il senso comune dei termini e delle espressioni si modificano con il tempo a seconda del contesto. Le parole e il loro modo di stare insieme, infatti, interpretano le sensibilità e la cultura del loro tempo: nascono, sviluppano le intenzioni che le hanno originate, subiscono la volubilità degli uomini; e poi la loro stessa sorte: muoiono. Ma, a differenza degli uomini, qualche volta riprendono a vivere, sorprendentemente. La brevità o la longevità è legata anche ai complessi meccanismi della politica, che è un'arte, una professione, un mestiere o una vocazione, a seconda di chi la fa. Il processo di globalizzazione in atto, inarrestabile, ha inoltre abbattuto anche i confini delle lingue nazionali e reso il vocabolario della politica un luogo ospitale per le espressioni e i termini stranieri. L'internazionalizzazione non deve essere accolta con mugugni: le espressioni di origine anglosassone abbondano, ma riprendono a vivere e si consolidano termini ed espressioni della cultura latina, la cui civiltà politica e giuridica occupa ancora un posto di eccellenza nel mondo. Espressioni e termini della lingua latina riescono a scolpire intenzioni, questioni, argomenti con una sorprendente energia e una incredibile sensibilità contemporanea. L'Abc del politichese guarda con indulgenza e disincanto i modi, le suggestioni, i pensieri e le consuetudini che le parole della politica fanno sospettare, e lascia intravedere anche intelligenza, creatività, competenza nei neologismi del nostro tempo. L'auspicio è, dunque, che il dizionario sia uno strumento capace di offrire indizi utili per decifrare intenzioni ed eventi, trovare risposte a molte curiosità, risolvere problematici nessi. La ricerca che ha reso possibile il dizionario, svolta in tempi assai brevi, lambisce la scienza della politica per misurarsi con una intensa quotidianità, in grado di regalare la conoscenza del tempo che viviamo.