Se ne vanno in giro per castelli, ospedali abbandonati o abitazioni private armati di videocamera, macchine fotografiche e registratori. Sono i “ghost hunters” di casa nostra, operatori del paranormale che indagano sull’eventuale presenza di “ectoplasmi” in luoghi carichi di leggende e mistero. Il gruppo ha un nome, si chiama G.H.PA. (Ghost Hunters Palermo) ed è stato fondato nel settembre del 2011 da Antonino Di Cara. I video delle loro indagini sono tutti rigorosamente pubblicati su Youtube.
L’ultima esplorazione risale a poche settimane fa ed è stata fatta nel suggestivo castello di Mussomeli, nel Nisseno. Il team ha cercato di mettersi in contatto (pare senza successo…) con il fantasma di Guiscardo de la Portes, un bel giovane spagnolo mandato in Sicilia nel 1392 al seguito di re Martino per sedare alcune rivolte. Pare che il suo spettro sia stato visto materializzarsi più volte da alcuni visitatori, e noto è il caso dell’allora guardiano del castello che l’avrebbe visto apparire il 19 luglio 1975.
Così i nostri “ghost hunters” hanno girato in lungo e in largo le sale dell’edificio, rilevando con un apparecchio chiamato K2, diverse “presenze”. In un video pubblicato recentemente su Youtube, i “cacciatori” dialogano con le “entità” come fossero bambini. “Non scappate, siamo amici”. Perché, a quanto pare, sarebbero i fantasmi, adesso, ad avere paura degli uomini. Registrano la presenza di una donna o di un uomo (forse una guardia), la chiamano, la cercano, si spostano da una stanza all’altra, la invitano a far rumori per dare segnali (cosa che puntualmente avviene).
“Donna Laura Lanza, è lei?” chiede uno di loro, nella speranza di dialogare con la famosa “baronessa” di Carini, il cui spettro – secondo la leggenda – si aggirerebbe nel castello perché avrebbe seguito il padre Cesare, rifugiatosi nella rocca di Mussomeli dopo aver ucciso la figlia. Alle domande dei “ghost hunters” seguono risposte metalliche poi “decodificate” e trascritte nel video. Ma questa è stata solo una prima indagine preliminare, a cui ne seguiranno altre più specifiche e approfondite. Chissà se Guiscardo, Cesare o la “baronessa” saranno contenti.











Un commento a "Gli “acchiappafantasmi” palermitani
nel Castello di Mussomeli – VIDEO"
SIAMO IL GRUPPO DEL G.H.PA (GHOST HUNTERS PALERMO) RISPONDIAMO DICENDO CHE L’ARTICOLO CHE AVETE PUBBLICATO POTREBBE ANDARE BENE MA LA PROSSIMA VOLTA CONTATTATECI PRIMA DI SCRIVERE E PUBBLICARE LE NOSTRE FOTO NON DA NOI AUTORIZZATE INOLTRE SPECIFICHIAMO CHE PRIMA DI EFFETTUARE UN INDAGINE PUBBLICA O PRIVATA CHIEDIAMO SEMPRE L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA DAI PROPRIETARI CHI PER ESSO O RICHIEDENTE. CREDETECI ABBIATE PAURA DEI VIVI E NON DEI MORTI. COMUNQUE SIAMO BEN LIETI DI INVITARVI SE VOLETE AD UNA NOSTRA PROSSIMA INDAGINE.-