di Giuseppe Bianca -

“Uno spettro s’aggira…per la Sicilia!”. Senza volergli in alcun modo mancare di rispetto,  rompendo gli indugi  e senza scendere a patti con il duro risveglio,  lo stesso  Raffaele Lombardo, rivolgendosi ai giornalisti si è tranquillamente ormai dichiarato:”nessuno”.  Fuor dalla metafora con l’eroe di Itaca, il fatto è che, ancora una volta, il governatore uscente ha avuto un ruolo centrale nei modi e  nei tempi della sua uscita di scena, condizionando anche, in un modo o in altro il destino elettorale di chi è venuto dopo. Crocetta ha chiarito che i suoi voti sono quelli che risultano dalle liste e che non deve dire grazie ad altri,  ma la sensazione è che gli occhi scaltri ed affamati di politica di Lombardo resteranno a lungo nella testa di chi rimane seduto e conserva la sua posizione . E chissà, forse lo stesso Lombardo troverà  in un futuro prossimo ed eventuale , il modo per essere “meno nessuno”.

Nel  “day after”della politica siciliana,  dopo che i primi dati hanno lasciato il posto ai commenti, tutti  vanno amabilmente contro tutti, in piena continuità con le premesse che hanno caratterizzato questa campagna elettorale, portando allo sconforto ed all’astensionismo dell’ellettorato siciliano.  E così il presidente uscente dell’Ars Francesco Cascio, rieletto deputato non risparmia Musumeci, reo di avver fornito un minor valore aggiunto di quello  atteso, snobbando Berlusconi, quando ancora non era fesco di condanna,  Miccichè chiarisce a stampatello, che il centro destra non era diviso, perchè lui ritiene  di non farci più parte, Alfano manda benedizioni a bassa voce  ed incassa “i trecento giovani e forti”, sparigliando addirittura i conti del  Cavaliere. Insomma la situazione appare in fluido divenire. L’elezione del prossimo presidente dell’ARS non è ne vicina nè lontana, nel senso che diplomazie di palazzo ed alchimie che ricordano inevitabilmente le sagrestie democristiane e  ci portano indetro nel tempo sono pronte ad allestire lo scenario futuro.  Chissà come si troveranno  “i grillini” scesi da un altro pianeta,  a contrastare con tanta tattica.