Entrerà a breve in vigore Uniparking, il sistema di gestione dell’area parcheggio di viale delle Scienze e del Policlinico di Palermo voluto dal rettore Roberto Lagalla per migliorare la mobilità interna e la sicurezza nella città universitaria.
Ma gli studenti non ci stanno e minacciano di scendere in piazza per fermare i posteggi a pagamento all’interno dell’ateneo palermitano. “Il parcheggio a pagamento è una vera e propria imposta sul tempo trascorso nelle facoltà, sulle ore di lezione, sulla formazione le attività aggregative dentro Viale delle Scienze – scrivono I ragazzi in una nota – uno spazio pubblico che viene allontanato sempre di più dalla realtà cittadina che lo circonda, a danno di chi questi spazi li vive ogni giorno! Tutto questo è inaccettabile!”.
Andare all’università costa sempre di più, fra tagli, diminuzione delle borse di studio, aumento della tassa regionale per il diritto allo studio, l’ulteriore balzello del posteggio sembra davvero insostenibile: ”Da quest’anno oltre a corsi che non partono, aulee sovraffollate, problemi burocratici e disguidi che rendono sempre più caotica la vita degli studenti all’interno della cittadella, si ripresenta la più grande minaccia alla fruibilità dell’ateneo palermitano e alle tasche degli iscritti all’Unipa e delle loro famiglie, che ha appena fatto capolino sul web: è infatti news di questi giorni la comparsa del sito dell’UNIPARKING, il parcheggio a pagamento dentro Viale delle Scienze, che dopo anni di rimandi da parte del Consiglio d’Amministrazione d’Ateneo e di proteste da parte degli studenti risulta effettivo e che a breve si concretizzerà nel montaggio dei tornelli agli ingressi della cittadella universitaria”.
“Si tratta – concludono gli studenti – di una vera e propria privatizzazione del campus universitario, una chiusura fisica che trasforma l’università in un qualsiasi posteggio privato sul quale lucrare, che limita ancora di più la possibilità di vivere l’università e di accedervi liberamente: una nuova tassa che ancora una volta si ripercuote sul soggetto studentesco”.











Un commento a "Palermo, tassa parcheggio all’università: annunciate proteste"
Buon giorno, probabilmente anche per l’università si stà percorrendo l’autostrada ad alta velocità in direzione “Privatizzazione” o altro…. I responsabili di questo latrocinio autorizzato, probabilmente, verranno ricompensati per l’enorme sforzo mentale. Che menti.