di Chiara Billitteri -

Crocetta, arrivato nel suo comitato elettorale a Palermo, ha rischiato piu’ volte di rimanere schiacciato nella calca di simpatizzanti e giornalisti, che assedia i locali del comitato elettorale. Il servizio d’ordine ha piu’ volte tentato di allontanare i presenti cercando di creare attorno al candidato governatore un cordone di sicurezza. Ha ricevuto un cannolo da uno sconosciuto e ha commentato la sua probabile vittoria.

“Le percentuali che stiamo ottenendo confermano che la nostra è una bella formula per governare il paese. Io sono un innovatore e un rivoluzionario, lo dimostrerò”, ha detto.

“Cercherò le maggioranze sui provvedimenti, non faccio inciuci, la mia storia me lo vieta – ha spiegato - Di provvedimenti in provvedimento verificheremo che ci sia la maggioranza, se non ci sarà chiameremo in causa i cittadini, oppure si tornerà a votare e allora i siciliani mi daranno il 51%.  Questa è la vera rivoluzione, Grillo invece blatera una rivoluzione che non sa fare se va male di va a volare e siciliani mi daranno cinquantuno percento”.

“Con la storia di Lombardo avete massacrato la mia campagna elettorale – ha poi aggiunto Crocetta -, ma io mi alleo con i siciliani, non ci sarà nessuna crocché, anche perché io non mangio carboidrati.  Alleanze? Io voglio governare con i cittadini, non sono un prigioniero di partiti”.

Infine la dedica. “Dedico il nostro risultato ai giovani e alle madri come la mia che mi diceva meglio poveri ma onesti. Finalmente la Sicilia sarà più europea e anche più mediterranea. I cittadini hanno capito che non era più solo il momento della protesta, ma quello dell’azione. Dato, comunque, il grande dato di astensionismo mi impegnerò a rappresentare al meglio anche chi non è voluto andare a votare.  Prima di tutto revocherò nomine inutili, poi il resto lo studieremo e vedremo allora se questa terra non ha le risorse per rialzarsi.”