DIRETTA CHIUSA

00.43 – Scrutinio terminato. Rosario Crocetta è il nuovo presidente della Regione siciliana. Dopo una lunga diretta elettorale iniziata alle 8 di ieri mattina, pubblichiamo tutti i dati definitivi sui candidati alla presidenza della Regione e sulle liste provinciali, dopo 5308 sezioni scrutinate: Rosario Crocetta 30,5%; Nello Musumeci 25,7%; Giancarlo Cancelleri 18,2%; Gianfranco Miccichè 15,4%; Giovanna Marano 6,1%; Mariano Ferro 1,6%; Cateno De Luca 1,2%; Gaspare Sturzo 1%; Lucia Pinsone 0,2%; Giacomo Di Leo 0,2%. Queste le percentuali delle liste provinciali: Movimento 5 Stelle 14.9%; Partito Democratico Crocetta Presidente 13.4%; Il Popolo della Libertà Musumeci Presidente 12.9%; Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro (Udc – Unione Di Centro) 10.8%; Partito dei Siciliani – Mpa 9.5%; Movimento Politico Crocetta Presidente 6.2%; Grande Sud Miccichè 6%; Cantiere Popolare 5.9%; Nello Musumeci Presidente 5.6%; Futuro e Libertà per l’Italia – Nuovo Polo per la Sicilia 4.4%; Italia dei Valori – Lista Di Pietro 3.5%; Claudio Fava Presidente – Fds – Sel – Verdi 3.1%; Il Popolo de I Forconi – Mariano Ferro Presidente 1.3%; Rivoluzione Siciliana 1.2%; Sturzo Presidente 0.8%; Alleanza di Centro 0.3%; Voi Volontari per l’Italia 0.1%; Partito Comunista dei Lavoratori 0.1%; P.P.A. – Partito Pensiero Azione – Piazza Pulita 0.1%; Unione Democratica per i Consumatori 0%.

00.03 – Dati ormai definitivi, manca solo una sezione:  Crocetta è al 30,5% e Musumeci al 25,7%

23.54 - Siamo a un passo dalla fine dello scrutinio. Dopo 5227 sezioni, Crocetta è al 30,5% e Musumeci al 25,8%. Mancano appena 81 sezioni.

22.40 – Si va verso le battute finali di questa lunga giornata elettorale. Scrutinate 5038 sezioni, ne mancano 300 e la musica non cambia: Crocetta è saldo al comando con il 30.6, Musumeci al 25,6%

21.49 – Siamo alla stretta finale. Le sezioni scrutinate sono 4830: Crocetta continua la sua corsa alla poltrona di Palazzo D’Orleans assestandosi al 30,7%, segue Musumeci 25,6%, poi Cancelleri 18%, Miccichè 15,5% e Marano 6%.

21.15 - Quando sono passate da poco le 21, sono state scrutinate 4749 sezioni: Crocetta primo col 30,8%, poi Musumeci col 25,5%. Distanze confermate.

20.46 -Scrutinio agli sgoccioli: alla sezione numero 4717 Crocetta guida col 30,8%, Musumeci dietro col 25,5%. Manca solo la matematica per incoronare Crocetta. Difesa dignitosa per Cancelleri: 18% delle preferenze. Male  Miccichè: 15,5% e Marano (6%).

19.46 – Dopo 4.483 sezioni scrutinate Crocetta comanda col 30,9% delle preferenze. Poi Musumeci col 25,4%. La distanza è segnata. Mancano 800 sezioni, i giochi sono fatti.

19.29 – “Per prima cosa, subito dopo il mio insediamento licenziero’ Ludovico Albert e tutti gli ‘albertini’…”. Lo annuncia Rosario Crocetta, parlando con i giornalisti. Albert e’ il dirigente generale della Formazione della Regione siciliana. “Cosi’ faro’ anche risparmiare tanti soldi alla Regione”, ha concluso.

19.14 - Con 493.179 voti Crocetta tiene il passo. Dopo 4300 sezioni scrutinate l’ex sindaco gelese ha un vantaggio di 5,7 punti con Musumeci (31% contro 25,3%). Sul podio Cancelleri col 17,9%.

18.53 - Mancano ormai 1000 sezioni da scrutinare alla fine. Dopo aver spogliato 4.225 seggi, Crocetta viaggia verso la poltrona più importante di Palazzo d’Orleans col 31%, mentre Musumeci è lontanissimo: 25,2%. Cancelleri terzo col 18, Miccichè quarto col 15,5. Poi Marano (6%) e Ferro (1,8%)

18.24 - Monologo Crocetta. Quando è stata raggiunta la quota di 4.100 sezioni, il candidato Pd-Udc è sempre primo col 31% delle preferenze. Poi Musumeci con il 25,2%.

18.09 - Siamo a un passo dalle 4.000 sezioni scrutinate. Crocetta ha sempre 6 punti su Musumeci: 31% netto contro i 25% dell’avversario.

17.51  - Crocetta a un passo dal trionfo. Vanta il 31% netto quando sono state scrutinate quasi 3800 sezioni. Musumeci sembra essersi arreso: insegue col 25,1%. Poi Cancelleri col 18,1%.

17.18 – “Il patto delle crocche’? Non mangio carboidrati, me lo ha vietato il medico”. A dirlo e’ stato il candidato alla presidenza della Regione siciliana, Rosario Crocetta, rispondendo ai giornalisti su presunti accordi pre-elettorali. “Io non sono uomo -ha aggiunto- da restare prigioniero di simili alleanze”.

17.11 - Quando sono state scrutinate 3.468 sezioni, Crocetta accarezza la vittoria: 31,1 di percentuale, con Musumeci staccatissimo (24,9%). Cancelleri è terzo con un ottimo 18.5%, delusione Miccichè: 15,2%.

16.53 - “Oggi e’ cambiata la storia della Sicilia. Sono riuscito nel miracolo di mettere insieme movimenti non politici e partiti’”. Sono queste le prime parole di Crocetta, che si sente già il vincitore delle Regionali.

16,51 - Dopo 3185 sezioni scrutinate Crocetta mantiene sempre 6 punti di margine: 30,9% contro i 24,9 di Musumeci. A ruota Cancelleri col 18,5 e Miccichè col 15,2.

16.35 - Ci avviciniamo alle 3000 sezioni. Dopo aver spogliato 2890 seggi Crocetta guida col 30,9%, con Musumeci indietro di 6 punti: 24,9%. Tra i due contendenti c’è un margine ancora notevole.

16.17 - Ecco la situazione dei partiti: Movimento 5 Stelle 15,4%, PD 13,7%, UDC 10,3%, Pdl 12,1%.

16.13 - Dopo 2654 sezioni Crocetta mette un piede e mezzo a Palazzo d’Orleans. Il vantaggio sale a +7%: 30, 7% contro 24,7% di Musumeci. Sembra quasi fatta.

16.13. “Fin qui per noi i risultati sono storici rispetto ad una vicenda che dal dopoguerra non ci ha mai visti realmente competitivi e che ora pare dimostrare che si puo’ essere  anche vincenti”. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a proposito dell’andamento dello spoglio delle elezioni siciliane.  ”Aspettiamo comunque i risultati finali per un giudizio complessivo -ha proseguito il leader del Pd- quello che emerge e’ la  preoccupazione per l’astensionismo. I dati pero’ che vengono fuori  dimostrano che c’e’ certamente la forza della nostra proposta di  cambiamento e delle nostre candidature”. “Se il risultato finale sara’ quello che si delinea -ha proseguito Bersani- da queste elezioni noi  ne ricaveremo un messaggio: tocca a Crocetta, a chi lo ha sostenuto, in particolare al Pd, interpretare adesso con forza un’esigenza di  cambiamento che e’ venuta dall’elettorato siciliano”.

15.58 – (c.b.) Se, come annunciano le proiezioni sul risultato elettorale, Rosario Crocetta dovesse diventare il prossimo presidente della Regione, in otto avranno un posto garantito a Palazzo dei Normanni. Parliamo degli otto del listino ‘bloccato’ del Presidente: tra questi, quattro sono donne.  “Con noi le donne sono rappresentate a 360 gradi – commenta Alice Anselmo, docente di diritto amministrativo all’università Kore di Enna -.  Il programma che ci accomuna tutte e quattro è quello di Rosario, ma ognuna ha le proprie caratteristiche che daranno il proprio apporto al futuro (forse) governo”. “Ho aderito per cambiare la Sicilia – dice invece Mariella Maggio, segretario generale CGIL Sicilia -, in tempi in cui la politica è cieca e lontana dai bisogno dei cittadini”. “Ora – conclude – la parola d’ordine deve essere lavoro,lavoro, lavoro”.

15.54 – Superata quota 2300 sezioni scrutinate. Crocetta sempre a 30,8%, Musumeci insegue con il 24,8% .

15.40 – Poco prima delle 16 i dati che continuano ad arrivare somigliano sempre di più a delle sentenze. Sono 2154 le sezioni scrutinate  sulle 5308 totali. Crocetta è primo col 30,8% mentre Musumeci insegue col 24,9%. La distanza è ora di 5,9 in percentuale. La forbice torna ad allargarsi.

15.25 - Superato lo scoglio delle 2000 sezioni. Dopo 2039 sezioni Crocetta è sempre primo col 30,5%, segue quindi Musumeci col 25,1%. La forbice diminuisce, seppur di poco.

15.19 - Superato un terzo dello spoglio totale. Dopo 1876 sezioni ecco la classifica: Crocetta primo col 30,8%, Musumeci 25,3%, Cancelleri 17,9%, Miccichè 15,7%, Marano 6,1%.

15.06 - Crocetta cede qualcosa: quando sono state scrutinate 1793 su 5308, il candidato di Pd e Udc comanda col 30,9%. Musumeci sempre al 25,2%.

14.58 - “Noi siamo zitelle acide. Non andiamo con nessuno. Ora dobbiamo cominciare a lavorare”. Cosi’ il candidato alla Presidenza della Regione siciliana del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, commenta i primi dati delle elezioni siciliane, che danno un eploit per il movimento guidato dal comico genovese Beppe Grillo. “L’onda di Grillo ha invaso la Sicilia – aggiunge -. Da oggi e’ tutto diverso nell’Isola: all’Ars entrera’ un gruppo di cittadini che rendera’ tutto trasparente”.

14.36 – Dopo 1665 sezioni scrutinate Crocetta tiene Musumeci a un confortante +6% di forbice. La percentuale per l’ex sindaco gelese è del 31,2% contro il 25,2%. Sale Cancelleri, col 17,9% che nella lotta virtuale per il podio lascia dietro Miccichè, la vera delusione del giorno (15,4%). Giovanna Marano (Idv, Sel, Federazione della Sinistra e Verdi) si ferma al 5,86%.

14.32 –  Tornato ieri sera dal tour elettorale in Sicilia, Angelino Alfano seguira’ l’esito della sfida Musumeci-Crocetta nel suo ufficio di via dell’Umilta’, a Roma. Silvio Berlusconi, invece, restera’ ad Arcore, nella sua villa di San Martino.

14.23 - Dopo 1576 sezioni su 5308, Crocetta perde leggermente terreno e scende: 31, 3%. Ma Musumeci è lontanissimo: 25,2%.

14.20  – “Siamo felicissimi. Entreremo  nel Palazzo regionale dalla porta principale per cambiare in meglio  questa terra, la nostra Sicilia. Lo afferma il candidato del Movimento 5 stelle alla Regione siciliana, Giancarlo Cancelleri. Sul suo profilo di Facebook il candidato M5S ha scritto anche al leader Beppe Grillo:  “Caro Beppe, per due settimane hai dato l’anima per questa terra come  se il siciliano fossi tu e non io. Hai attraversato lo Stretto, hai  perso la voce e nonostante tutto hai continuato a fare tre o quattro  comizi al giorno, non hai mai dato segni di stanchezza dando fondo a  tutte le tue energie. Comunque vada abbiamo già vinto“.

14.12 - Siamo a un passo dalle 1.500 sezioni. Dopo le prime 1447 Crocetta guadagna ancora qualcosa: 31,5%. Poi Musumeci col 25,3%. Seguono a ruota Cancelleri (17,8%) e Miccichè (15,4%).

14.11 - E’ il Movimento Cinque Stelle il partito piu’ votato a Palermo. Mentre sono state scrutinate 69 sezioni, infatti, i grillini si attestano al 16,5% delle preferenze, distaccando di quasi sei punti percentuali il Partito democratico che arriva al 10,8%. Solo terzo il Pdl, fermo al 9,9%. Exploit dei grillini anche a Trapani, dove il movimento guidato da Beppe Grillo raggiunge il 19% delle preferenze, e a Ragusa, dove la percentuale e’ del 20%.

13.58 – Spoglio: c’è una netta accelerata. Dopo 1332 sezioni su 5308, Crocetta perde leggermente terreno e scende: 31, 3%. Ma il vantaggio su Musumeci appare confortante (l’ex presidente della Provincia di Catania insegue col 25,2%).

13.51 – “Senza pagare canone o abbonamento. Costo zero, solo passione. Seguite lo spoglio in diretta. Boom 5 stelle”. Lo scrive in un tweet Beppe Grillo, indicando il link del suo blog da dove poter seguire in tempo reale l’andamento del voto in Sicilia.

13.32 - Superato il giro di boa delle 1000 sezioni. Dopo 1032 seggi scrutinati su 5308, Crocetta sembra essersi attestato: sempre in testa col 31,8%. Musumeci insegue col 26% delle preferenze. Cancelleri davanti a Miccichè: 16,6% contro 15,8%.

13.31 – Cancelleri: “Speriamo di poter entrare all’Assemblea regionale siciliana con buoni numeri. In ogni caso dai primi dati emerge per noi un grande risultato. Una cosa e’ certa o i partiti tradizionali scompaiono oppure sono destinati a scomparire”.  Lo dice il candidato governatore del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri. “Noi non siamo interessati - aggiunge – ad alcun tipo di alleanze. Non le abbiamo accettate in campagna elettorale e non le accetteremo ora. Saremo pronti a dare il nostro appoggio di volta in volta sulle proposte concrete, se serviranno al bene della Sicilia”.

12.51 - Una forbice di quasi sei punti percentuali e’ quella che distacca Rosario Crocetta, candidato presidente della Regione siciliana di Pd, Udc, Api e Psi, e il suo rivale Nello Musumeci, sostenuto da La Destra, Pdl e Cantiere popolare. Su 716 sezioni scrutinate su 5.308, infatti, Crocetta si attesta al 31,81%, lasciando il candidato del centrodestra al 26%. Il grillino Giancarlo Cancelleri si ferma al 16,61%, scalzando il leader di Grande Sud, Gianfranco Micciche’, che si attesta al 15,83%.

12.39 - Sono 502 le sezioni scrutinate su 5308. Crocetta è in testa al 31,5%; Musumeci 26%, Miccichè 16,6%, Cancelleri 15,7% e Marano 5,7%.

12.24 – “E’ imbarazzante il dato dell’astensionismo. Tutti sia spettavano il 40% invece siamo andati oltre il 50%. E’ la prima volta che in competizione elettorale il numero degli astensionisti supera quello dei votanti. Per quanto riguarda la Lista “Sturzo Presidente”, che rappresentava la vera novità, devo rilevare che i media hanno dato poca visibilità in queste elezioni, noi ci presentavamo come alternativa alla protesta di Grillo, abbiamo presentato una proposta seria ma non ci è stato dato spazio su giornali e tv. Siamo stati quindi soffocati dalla stampa. Tutti, comunque, alla vigilia ci davano con una percentuale di poco superiore allo 0, ma dai primi dati in alcune province superiamo il 2%. Per noi si tratta di un buon inizio e ci proiettiamo da subito alle politiche”. Così Giovanni Palladino, segretario nazionale di Ilef, oggi a Palermo.

12.15 – “Registriamo risultati molto  positivi, oltre le nostre piu’ rosee aspettative, che ci parlano di  una buona presenza per il nostro movimento all’Assemblea regionale  siciliana”. A dirlo e’ Giancarlo Cancelleri, candidato del Movimento  Cinque Stelle, alla Presidenza della Regione siciliana, commentando i  primi dati sul voto nell’Isola, che sembrano profilare un’affermazione del movimento guidato dal comico genovese Beppe Grillo. “Adesso occorre lavorare – aggiunge – perche’ l’astensionismo,  figlio di promesse disattese da parte della politica e prodotto da uno scollamento sempre maggiore tra la classe politica e i cittadini,  diventi un ricordo. Abbiamo una grande voglia di lavorare a progetti e soluzioni per la Sicilia”.

11.32 – Nuovi dati dal Comune di Palermo (32 sezioni su 600), in testa Musumeci con il 24,78%, segue Crocetta 22%, Miccichè 20%, Cancelleri 19,2% e Marano 9,5%.

11.04  - Dall’Assessorato regionale agli Enti Locali trapelano i primi dati: Crocetta 32,9%; Musumeci 25,99%; Cancelleri 16,41%; Miccichè 15,51% Marano 6%. I dati si riferiscono alle 39 sezioni su 5308.

11.00 – “Ho dormito  tranquillamente. E mi sono svegliato con i dati assolutamente  confortanti di ieri sera che ci danno avanti. E’ un dato che  prendiamo, chiaramente, con grande positivita’ e soddisfazione. E’  chiaro che adesso ci aspetta un impegno molto grande e lo porteremo  avanti con il massima determinazione. Entreremo all’interno del  parlamento regionale, se i dati saranno confermati, da governatori  della Sicilia e questa diventera’ la vera vittoria dei siciliani e  scriveremo una nuova pagina di storia con quel cambiamento che da tanti anni veniva auspicato diventa reale”. Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Sicilia Movimento 5 stelle Giancarlo  Cancelleri, presente nell’affollato comitato elettorale di via  Ferdinando I a Caltanissetta.  Alla domanda se Cancelleri avesse gia’ sentito Beppe Grillo, ha  risposto: “Ancora no. Ci siamo mandati un messaggio. Gli ho scritto  ’Beppe, non te lo voglio neanche dire ma sta accadendo.’ Lui mi ha  risposto, ‘Ma cosa? Il salto nel buio?’ e io gli ho risposto si’  rimarcando la battuta che lui fece quando affermo’ meglio un salto nel buio con il Movimento 5 stelle che un suicidio assistito con i  partiti”.

10.52 - A Palermo sono 14 le sezioni scrutinate  sulle 600 totali. Secondo i primi dati si profila un testa a testa tra Nello Musumeci (23,71%), Rosario Crocetta (23,6%) e Gianfranco  Micciche’ (23,46%). Cancelleri e’ al 18,14%, Giovanna Marano  all’8,32%. Per quanto riguarda Catania, invece, le 93 sezioni scrutinate  danno in vantaggio Musumeci (131 voti); a seguire Cancelleri (92) e  Crocetta (77). Staccati Micciche’ (25) e Marano (24). A Caltanissetta  su una sezione scrutinata su 56 in testa e’ Cancelleri con 87  preferenze, seguito da Crocetta con 77 voti e Musumeci con 71.

10.44 - ”Con la prevedibile vittoria di Grillo, l’uragano siciliano, peggiore del ciclone Sandy, sta per abbattersi sui leader politici nazionali, nessuno escluso”. Lo afferma il senatore del Pdl Raffaele Lauro, secondo il quale “cercheranno di  minimizzare, ma la sconfitta di tutti i partiti tradizionali sara’ soltanto l’anticipo di quanto potra’ accadere alle prossime elezioni politiche”. “La convocazione di un’assemblea costituente, per un generale  rinnovamento istituzionale e politico, deciso dal popolo sovrano e non nel chiuso dei palazzi, rimane un estremo, ed ancora possibile, atto  di responsabilita’, invece di continuare a baloccarsi con una riforma  del porcellum, che nessuno vuole realmente”, aggiunge Lauro.

10.29 - ”Da quanto emerge dai primi seggi scrutinati siamo in testa in diverse province: Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e soprattutto Messina”. Lo afferma ad Affaritaliani.it Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione Sicilia per Pd, Udc, Psi e Api. “Non abbiamo ancora i dati sulle province maggiori. Ci risulta un boom del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo ma non nelle dimensioni di cui parlano gli exit poll di ieri su Palermo”, sostiene Crocetta, che aggiunge: “A Messina e in tutta la provincia siamo nettamente avanti. Bisogna capire cosa succede a Palermo tra città e provincia, così come a Catania. Si tratta di un testa a testa tra me e il candidato di Beppe Grillo Cancelleri, ma dalle province più piccolo sono saldamente avanti”. Per Crocetta, infine, “si conferma il pessimo risultato di Musumeci e del Popolo della Libertà. Comunque -avverte- aspettiamo i dati definitivi. Sono solo risultati parziali e pressochè sensazioni”.

10.24 – Il giornalista Gad Lerner così commenta su Twitter l’andamento dei primi risultati elettorali in Sicilia: “Ha votato meno della metà dei siciliani aventi diritto. La democrazia è mutilata. Se per di più vince Grillo, i partiti potranno solo tacere. L’astensione sembra mettere le ali al Movimento 5 Stelle in Sicilia”.

10.09 – Sono ore concitate. Regna ancora il caos sull’esito del voto, nonostante le indicazioni della prima ora darebbero vincente il Movimento 5 Stelle. I primi dati ufficiali non sono ancora stati diffusi e su Twitter e Facebook si scatenano commenti e proiezioni: dalla lettura dei social network le preferenze che emergerebbero dalle province siciliane più rappresentative sarebbero queste: Palermo a Giancarlo Cancelleri, Messina a Rosario Crocetta e Catania a Nello Musumeci.

9.50 – Gli umori diffusi nella sala stampa dell’Assessorato regionale agli Enti Locali parlano chiaro: “Non sappiamo se l’antipolitica diventerà in fretta politica - commentano alcuni giornalisti -, ma la sensazione è che si arriverà presto alla fine di un ciclo. Nelle sezioni pare stia nascendo la Terza Repubblica”.

9.32 – Francesco Lupo, candidato all’Ars per la provincia di Palermo del M5S, scrive su Twitter: “Cancelleri conferma, in alcuni seggi scrutinati mov5stelle tra il 27 al 28%”.

9.27 – Giancarlo Cancelleri avrebbe vinto il primo seggio a Modica, con il Movimento 5 Stelle. Lo si apprende da diversi post su Twitter.

9.17 - ”Un dato e’ certo, i risultati  elettorali siciliani sono chiari: la maggioranza dei siciliani non e’  andata a votare. Basta questo per dire che dopo Palermo anche la  Sicilia conferma la morte dei partiti”. Lo ha detto il sindaco di  Palermo Leoluca Orlando commentando l’alta percentuale di  astensionismo. “E’ la fine del sistema dei partiti che a Palermo si e’ registrata con la mia elezione con il 60 per cento di consensi in piu’ rispetto ai consensi della coalizione che mi sosteneva – ha detto – e ora si conferma con il dato dell’astenionismo che sommato al voto antipartito dei grillini da’ un quadro drammatico della crisi dei  partiti non solo in Sicilia ma anche in Italia”.

8.55 – Il giornalista Enrico Mentana scrive su Twitter: “Fonti molto attendibili: MoVimento 5 Stelle prima lista alle elezioni siciliane”

8.39 - Secondo i primissimi risultati da alcune sezioni scrutinate a Palermo, presso l’Istituto Santi Sottile Tomaselli di viale Lazio e l’Emerico Amari in via Archirafi, il Movimento 5 Stelle sarebbe in testa, seguirebbero staccati di qualche punto percentuale Musumeci e Crocetta.

8.22 - Dopo i primi exit pool diffusi ieri, che hanno dato vincente il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, sono apparsi i primi commenti sulla pagina di Facebook del M5S Palermo. “Diversi cittadini si stanno organizzando per ‘pattugliare’ i seggi stanotte, ognuno il suo e saremmo coperti”, scrivono così i grillini, che evidentemente hanno temuto possibili brogli elettorali durante la notte.

8.00- Inizia lo spoglio. Sono 5308 le sezioni da scrutinare. Cresce l’attesa per conoscere il nome del prossimo presidente della Regione siciliana e la composizione dell’Assemblea regionale, anche se un vincitore c’è stato già: l’astensionismo. Ieri, infatti, alle ore 22, alla chiusura delle urne, l’affluenza e’ stata del 47,42% degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori. Meno della metà dei siciliani si è recata alle urne, con un  astensionismo del 52,58 per cento. In precedenza, nel 2006, quando le  urne, come adesso, rimasero aperte solo di domenica, voto’ il 59,16%.  Prima ancora, nel 2001, la percentuale era stata del 63,47%. Il Comune con la percentuale di affluenza piu’ alta e’ Maniace (Catania) con il  77,76%, quello con la piu’ bassa, invece, Acquaviva Platani  (Caltanissetta) con il 20,68%. La Provincia con la percentuale di  affluenza piu’ alta e’ Messina, con il 51,32%, quella con la piu’  bassa Caltanissetta con il 41,34%. Lo spoglio delle schede inizia in  questi minuti. Secondo i primi exit poll, nella citta’ di Palermo  sarebbe in vantaggio il grillino Giancarlo Cancelleri, con il 27,46  per cento seguito da Nello Musumeci (Pdl, La Destra, Cantieri  popolari) con il 23,35.