Antonino Speziale, uno dei due giovani ultra etnei condannati per la morte dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, annuncia querele e richieste di risarcimento danni. Il Daspo di cinque anni e’ scaduto ma Speziale, infatti, non potra’ tornare lo stesso allo stadio perche’ sul sistema computerizzato di emissione dei biglietti di Catania-Juventus appare la scritta ”rivolgersi in Questura”.
I suoi legali, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco, informano che il loro assistito ”provvedera’ nei modi e nei termini di legge a promuovere azioni giudiziarie al fine che la amministrazioni interessate, pubbliche e private, sportive e di pubblica sicurezza, ottemperino quanto prima al provvedimento a lui favorevole”. Speziale, per la tragedia del 2 febbraio del 2007, con gli scontri che portarono alla morte dell’ispettore Filippo Raciti, per Antonino Speziale, e’ stato condannato per omicidio preterintenzionale a otto anni di reclusione. Contro la sentenza di condanna e’ pendente ricorso in Cassazione che si terra’ il prossimo 14 novembre. Per gli scontri al Massimino il giovane ultras del Catania ha gia’ scontato cinque anni di Daspo, disposti dal Questore.











