“Abbiamo piu’ volte chiesto  all’amministrazione comunale un confronto sul bilancio preventivo che  non c’e’ stato mai concesso. Purtroppo la giunta Orlando, in  continuita’ con quella Cammarata, sta dimostrando poca disponibilita’  al dialogo con le parti sociali sui grandi temi della citta’, che  passano anche da una revisione profonda del bilancio”. A dichiararlo  e’ il segretario della Cgil di Palermo, Maurizio Cala’.        Negativo il giudizio della Cgil sui contenuti del documento  finanziario approvato dalla giunta e dal consiglio comunale e mai  sottoposto ai sindacati. “Il bilancio approvato non ci piace perche’  penalizza le risorse destinate agli interventi e alle politiche  sociali con la conseguenza che non si riusciranno a garantire i  servizi essenziali ai cittadini piu’ bisognosi”, aggiunge Cala’.        Secondo il segretario della Cgil, inoltre, nel testo approvato  manca una visione unica di intervento sul risanamento finanziario e  sulla riorganizzazione del Comune di Palermo e delle sue aziende  partecipate. “L’amministrazione sta sottovalutando il fatto che nel  2014 si dovra’ fare il bilancio unico consolidato tra il Comune e le  aziende, che rischia di mettere insieme i debiti e i problemi e di  creare esuberi se non si interviene per tempo – aggiunge Cala’ -.  Rilanciamo il nostro appello all’amministrazione comunale e agli altri soggetti sociali e imprenditoriali perche’ si possa attivare un tavolo di confronto vero”.