“Sono 2 milioni e 800mila i siciliani incerti su cosa votare e se soprattutto se andare a votare. La mia candidatura s’inserisce tra i due estremi, la destra di Nello Musumeci e la sinistra di Rosario Crocetta. Io rappresento il mondo del laicato cattolico, porto le istanze di un mondo non rappresentato”. Lo ha detto Gaspare Sturzo, candidato alla presidenza della Regione Sicilia con la lista ‘Sturzo presidente’ intervendo al tg del mattino di SkyTg24.
“Triste epilogo di una campagna elettorale ‘vacanziera’, nelle alleanze anomale, nella scelta di alcuni candidati presidenti presi in prestito da altre forze politiche e appartenenti alle caste del passato, nella formazione di liste piene di impresentabili, nell’assenza di programmi politici per la moralizzazione della vita pubblica e l’avvio di una forte stagione di sviluppo sociale e economico, nella totale mancanza di confronto tra i candidati, nella dolosa omissione di informazione pubblica da parte delle testate giornalistiche. Non siamo tutti uguali, lo avremmo potuto far capire meglio pagando fior di milioni di euro, ma è il modello politico dello spreco e dell’abuso del denaro dei cittadini che avversiamo. Noi della Lista Sturzo siamo nati per presentare un progetto sociale, culturale, economico e politico diverso, improntato all’incontro tra aspirazione cristiana alla giustizia sociale e impegni costituzionali al rispetto delle regole di civile convivenza. Il nostro successo è oggi essere presenti a queste elezioni, aver aperto un dibattito pieno di contenuti reali che hanno messo al centro la dignità ferita della persona. Mentre la politica di Crocetta, Musumeci, Miccichè e Lombardo e dei loro amici, si è fermata in friggitoria a gozzovigliare tra un inciucio e l’altro, un voto disgiunto e un dossier sull’avversario, noi stiamo costruendo una svolta democratica per la Sicilia e per il Paese”.











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