La Polizia ha fatto luce su una banda di rapinatori che nel gennaio scorso ha fatto irruzione in una villa terrorizzando i proprietari. L’operazione e’ stata condotta dagli uomini del commissariato di polizia di Mazara e della squadra mobile di Trapani, che hanno arrestato all’alba di oggi otto persone. Sono tutti accusati di rapina aggravata, porto abusivo d’arma e furto e ricettazione.

I rapinatori, come ricostruito dagli inquirenti, dopo aver interrotto l’erogazione della corrente elettrica, fecero irruzione, armati di fucile e coltelli, all’interno di una villa di proprieta’ di una facoltosa famiglia mazarese. Nonostante le ripetute minacce non sono riusciti ad aprire la cassaforte e cosi’ decisero di portarla via caricandola su una delle auto dei proprietari della villa.

All’interno c’erano circa 66.000 euro in contanti, numerosi monili e gioielli in oro, con diamanti, in corallo e avorio e 5.000 dollari, oltre a libretti bancari per un ammontare complessivo di circa 100 mila euro. L’indagine e’ coordinata dal sostituto procuratore di Marsala Bernardo Petralia.