Ancora un detenuto suicida in  carcere. Questa volta e’ accaduto a Siracusa, dove il recluso di  nazionalita’ italiana si e’ tolto la vita, poco dopo le 14 nei locali  del Nucleo provinciale traduzione e piantonamenti, utilizzando un  sacco della spazzatura legato alle inferriate esterne. A renderlo noto e’ il vice segretario generale dell’Osapp Mimmo Nicotra.

“Non si e’ potuto contare sul tempestivo intervento della  polizia penitenziaria – spiega – perche’ il detenuto, da circa due  mesi, svolgeva attivita’ lavorativa all’esterno delle zone detentive  senza la sorveglianza di nessun agente”. Per Nicotra simili episodi  sono destinati “inevitabilmente” a ripetersi perche’ “ormai non c’e'  piu’ abbastanza personale per assicurare tutti i compiti istituzionali della polizia penitenziaria e la situazione e’ ancora piu’ drammatica  perche’ mancano circa 1.000 poliziotti penitenziari”.