di Stef Br -

Scopa, paletta, sacchetti di plastica e bombolette spray. Queste le “armi” usate dai ragazzi del circolo culturale The Factory per la loro azione di “guerrilla gardening” in via Marchese Ugo a Palermo. Il gruppo, una decina di persone,  agisce di  notte e rimette a nuovo un luogo minacciato dall’abbandono  in giro per Palermo. Solo pochi giorni fa i cittadini si sono svegliati in un luogo diverso, bello da vedere e con le panchine riportate all’antico splendore, ridipinte seguendo  il colore originale. Una pulizia curata nei minimi dettagli.  Perfino la raccolta dei rifiuti fatta secondo le regole della differenziata.

L’azione “clandestina”  è la prima di una campagna di guerrilla gardening dal titolo: “E’ nuovo? No, è lavato con The Factory”. “La nostra è un’azione simbolica, ovviamente non possiamo pretendere di ripulire l’intera città, ma vogliamo dare un piccolo esempio ai cittadini  per  il rispetto degli spazi comuni e del verde urbano  e all’amministrazione comunale per una gestione efficiente ed efficace degli spazi pubblici”, dice il responsabile relazioni esterne del circolo, Valerio Bordonaro.

Perché allora agire di notte? “Per due motivi, il primo perché tra di noi c’è gente che studia e che lavora e il secondo è che l’effetto sorpresa per la gente al mattino è ancora più forte”.  I ragazzi raccolgono consenso sempre maggiore tra le fila dei cittadini e su Facebook, dove in poco tempo hanno triplicato i contatti.  Oltre a manifestare il proprio sostegno all’iniziativa, chiedono di partecipare alla prossima azione. Il luogo del prossimo “attacco” è top secret  “Non è stato ancora calendarizzato  – dice Bordonaro –  ma posso dirti che con tutta probabilità avverrà lunedì notte”. Dove colpiranno?