È durato una notte intera il sequestro del bambino nigeriano di appena due anni che ieri, intorno all’una, è stato sottratto alla madre nel corso di una rissa nel quartiere Ballarò, a Palermo. La donna, A. O., ha denunciato questa mattina il rapimento alla polizia indicando agli agenti generalità e domicilio dell’uomo che le aveva portato via il figlio. Il piccolo è stato ritrovato ad appena due ore dalla denuncia, in casa di una conoscente del rapitore che è stata denunciata a piede libero.
La rissa, avvenuta all’interno di un locale del centro, ha coinvolto cittadini nigeriani e potrebbe essere scoppiata proprio a causa di una contesa che riguarda il bambino. Il padre, A. O. O., anch’egli nigeriano, avrebbe lasciato la donna subito dopo aver appreso che era incinta e, anche se in seguito aveva riconosciuto il figlio, secondo le testimonianze non se ne sarebbe mai occupato. Pochi giorni fa però si era presentato alla porta dell’ex compagna, nel cuore della notte, pretendendo di vedere il piccolo. Al diniego della madre, giustificato dal fatto che il bambino dormiva già da ore, l’uomo l’avrebbe picchiata procurandole degli evidenti ematomi sul viso.
La rissa di ieri notte potrebbe essere stata innescata dall’incontro all’interno del locale fra il nuovo compagno della donna – venuto a conoscenza della violenza – e il padre del bambino. Nella confusione il piccolo è stato rapito da un altro nigeriano, amico del padre, che lo ha portato nel luogo “sicuro” dove è stato ritrovato in mattinata dagli agenti di polizia.










