di Margherita Ingoglia -

La politica di Ribera sbarca a La7. Ci scherza Maurizio Crozza con tanto di musichetta incantatrice, nella sua trasmissione  “Il paese delle meraviglie”, sulla vicenda delle quote rosa che ha visto protagonisti l’ex vicesindaco di Ribera nell’Agrigentino, Giuseppe Cortese, e la moglie Carmela Vaccaro. Cortese infatti,  esponente del Partito dei Siciliani (ex MPA), il 25 Settembre scorso, per risolvere il problema delle quote rosa nell’esecutivo del Comune di Ribera, aveva deciso di dimettersi da assessore alla pubblica istruzione, per fare spazio alle donne.

Al suo posto, il primo cittadino, Carmelo Pace (Udc) aveva nominato la professoressa Carmela Vaccaro, 58 anni, madre di due figli, insegnante d’inglese presso l’istituto comprensivo “Vincenzo Navarro” e, soprattutto, moglie del dimissionario Giuseppe Cortese. Da quella vicenda si erano scatenate diverse polemiche, sollevate in particolar modo,  dall’associazione riberese SOS Democrazia, che sul proprio blog, aveva titolato la vicenda con una definizione chiara e concisa: “Nomina assessore Vaccaro atteggiamento politico di stampo feudale”.

Il caso “Cortese-Vaccaro” quasi a distanza di un mese, fa un balzo oltre lo Stretto di Messina divenendo oggetto di satira nella trasmissione di Maurizio Crozza, “Il paese delle meraviglie”, nella puntata andata in onda il 19 Ottobre scorso su La7. Il comico  genovese ironizza infatti sulla vicenda sicula, definendo il vicesindaco Cortese un uomo “buono e gentile con un grande senso di giustizia sociale” che “ogni giorno camminando verso il comune vedeva molte donne povere e smarrite che non avevano un lavoro” motivo per il quale “un giorno si è svegliato ed ha deciso di lasciare il suo posto per far spazio ad una donna: Carmela Vaccaro, sua moglie”. Un caso paradossale che almeno fa sorridere (forse).