Tutto è cominciato con l’inno di Mameli: tutti in piedi, mano sul cuore. E subito applausi. Eppure non sono in molti, in campagna elettorale, gli eventi che iniziano così, ma evidentemente il patriottismo funziona ancora, soprattutto se il pubblico è l’elettorato di destra. È quello che ha affollato il teatro ‘Don Orione’ di Palermo per una manifestazione elettorale de ‘La Destra’, il movimento fondato da Francesco Storace al quale appartiene pure Nello Musumeci, candidato alla presidenza della Regione a capo di una coalizione che comprende anche il Pdl e altri movimenti. “Finalmente possiamo vincere – ha commentato Storace, anche lui presente -. Per la prima volta stiamo affrontando una campagna elettorale serena, e i sondaggi danno ai siciliani la certezza di avere un candidato sul quale scommettere prima, la speranza di avere un Presidente senza problemi giudiziari poi”.
Ha tardato ad arrivare, ma non appena entrato in sala, Musumeci è stato accolto da mezzo minuto di applausi e standing ovation. “Si vede che è molto impegnato – commentano in sala -. Per fortuna”.
“Posso stare qui solo pochi minuti – ha esordito l’ex presidente della Provincia di Catania – . D’altro canto qui voti nuovi non ne prendo: quelli devo andare a cercarmeli nelle piazze, per strada, tra la gente”.
Ma non bastano le battute, su Storace (“Francesco è un uomo moderato, lo sapete..”), e sulla sua esperienza da politico. Di questi tempi, per ottenere la benevolenza di tutti, la parola chiave è onestà: “Non ho mai ricevuto un avviso di garanzia”. E giù applausi fragorosi.
E quindi questa la ricetta per diventare il favorito nei sondaggi, e forse il prossimo presidente della Regione Siciliana? Per molta gente (e molti elettori) forse basta essere una persona onesta. Perché questo, in un clima pesantemente condizionato dall’anti politica, viene invocato come requisito primario, oltretutto niente affatto scontato, come dimostrano, ben ultime, le vicende del Lazio e della Lombardia.
Musumeci non si è soffermato sulle ragioni della sua candidatura, ma gli è bastato dire che, in politica, “la coerenza paga, l’onestà paga, il buon governo paga” per far andare il pubblico in visibilio. Neanche fosse una rock star. “Io sarò un governatore senza condizioni” ha promesso il politico catanese, e se la battaglia non si concludesse in suo favore? “La mia vittoria, è prima di tutto morale, soprattutto nel nostro mondo”.
Se poi, il primato della morale pagherà, lo vedremo il 29 ottobre.












14 commenti a "Musumeci, accoglienza da rock star: “Io, governatore senza condizioni”"
Mario hai i dati sbagliati,i miei danno questi risultati:
34 Musumeci
25 Grillo
22 Crocetta
16 Micciche’
E ci risiamo…Musumeci è di LA DESTRA!
LA DESTRA non PdL!
Peccato che i sondaggi dicano il contrario
Crocetta 31 %
Musumeci 26 %
musumeci,con quelli nascosti anno contribuito abbastanza alla rovina della sicilia,state tranquilli che la gente non dimentica cosi’ facilmente ,non vi votera’.
La mossa vincente e rispettosa diella sua stessa persona-politica Musumeci la estrinseca cercando di evitare al massimo di farsi vedere insieme ai dirigenti Berlusconiani.
Avoglia che l”Alfano dice di voler portare Berlusconi in Sicilia….Musumeci fa rispondere a Buontempo che non e’ il momento giusto con altre parole di gergo politico.
Musumeci sapra’ tenere alla porta i responsabili del disastro sessantennale siciliano.
E l’augurio che si fa sapete qual’e’ ?
Che nessuno degli uscenti sia di dx che di sx venga eletto.
E di Alfano sapete cosa pensa?
Se eletto Presidente della Regione lo mandera’ a fare il Segretario nello studio di Ghedini pero’ …questo su suggerimento anche del suo vecchio amico-compaesano Raffaeluzzo.
Quel che mi preoccupa non è il passato, il fascismo in Italia, sono certo non esista nemmeno in Nello Musumeci e neanche in Storace, ma il fatto che non conosca lo statuto autonomista Siciliano.
O lui non sà che il nostro è un Presidente, o i giornalisti riportano male; è pur sempre una mancanza di cultura che ci circonda.
Si forza musumeci come quando si e detto forza lombardo ma non sapete che ha sostenerli sono stati sempre gli stessi
Musumeci e gli altri politici che ci hanno portato alla rovina… sarete spazzati via e seppelliti da una risata. Avete già dato… anzi avete già preso!
Io non temo un fascista travestito. Temo tutti quelli di cui si è circondato: prima appoggiavano Berlusconi; ora appoggiano lui.
Ma dico io. La gente li legge i giornali?
Da settimane non si fa altro che leggere di Berlusconi che se ne vuole andare e staccare la spina al PdL.
Come si fa a dare ad un partito allo sfascio il Governo della nostra regione, che è già quasi arrivata al collasso?
Questi ciarlatani non vedono l’ora di insediarsi all’ARS per arraffare gli ultimi soldi rimasti, come hanno fatto nel Lazio ed in Lombardia.
Abbiamo l’occasione di prenderli a calci nel culo una volta e per tutte.
Facciamolo!
musumeci la foglia di fico di berlusconi se vince lui ci dovremo sopportare berlusca per altri vent’anni, che dio ci aiuti!!!!!!
Forza Nello che vinciamo contro una sinistra becera e contro Udc (democristiani puzzolenti) ma gli elettori udc ti voteranno perchè non votano chi propone il matrimonio fra uomini. Non si faranno infinocchiare ne da casini ne da D’Alia il fantasma che è senatore grazie a Totò Cuffaro.
Votiamo PDL per Nello Musumeci Presidente della Sicilia.
Io sono onesto, tanto onesto che se fossi disonesto lo direi in tutta onestà
“…garantisco di non avere mai ricevuto avvisi di garanzia…”
Musumeci, un nome una garanzia