Il recupero della Costa Concordia dovrebbe essere ‘pronto a giugno 2013. Poi il relitto sara’ portato in un cantiere’. Lo afferma l’ammiraglio Ilarione Dell’Anna, comandante della Direzione marittima e della Capitaneria di Livorno, in un’intervista a ‘Il Tirreno’.

Come destinazione, “si parla di Palermo, Livorno (anche se andrebbero fatti degli aggiustamenti ai fondali al bacino che per ora non sono in corso), e ho sentito indicare anche Piombino. Si vedra”, aggiunge l’ammiraglio.

GABRIELLI: OPERAZIONE SENZA PRECEDENTI - “I due mesi di ritardo sono preventivati per la complessita’ delle cose che si vanno a fare. Per come procedono i lavori pero’ siamo ottimisti’”. Il capo della protezione civile Franco Gabrielli, ha parlato dei tempi per la rimozione del relitto della Costa Concordia all’Isola del Giglio. Per quello che ha passato, la gente del Giglio merita soltanto che la Concordia venga portata via il prima possibile e quando vedremo il profilo della nave allontanarsi dall’isola tireremo tutti un sospiro di sollievo’. Quando dissi sette-dieci mesi per la rimozione mi accusarono di previsione catastrofista. Ho salutato lo striscione ‘Gabrielli, porta via la nave, cazzo’ come una cosa che forse avrei fatto anch’io – ha proseguito -. Ma stiamo parlando di un recupero eccezionale che non ha precedenti per complessita’ e per il luogo dove e’ successo’