“Nessuno ci dice in anticipo che non vinceremo talmente bene da non avere una maggioranza. Noi puntiamo a vincere e pensiamo di avere maggioranza, ma in caso contrario la cercheremo in parlamento e nascera’ non da un negoziato di poteri e su assessorati, ma su singoli provvedimenti e contenuti”. Lo ha detto a Palermo il leader del Pdl, Angelino Alfano, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle future alleanze post voto.
“Stiamo parlando con Berlusconi, che ci ha dato la sua disponibilita’ di massima, per decidere la data in cui verra’ in Sicilia”. Lo ha detto a Palermo il leader del Pdl, Angelino Alfano, rispondendo ai giornalisti sul possibile arrivo in Sicilia dell’ex premier prima della chiusura della campagna elettorale. “Anzi Berlusconi – ha proseguito – e’ disponibile ad incontri con la stampa individuali e con singole testate per illustrare i suoi programmi ed obiettivi”.
“Non ho nessun problema di natura personale. Ho solo un problema di linea politica molto importante”. Lo ha detto il leader del Pdl, Angelino Alfano, replicando da Palermo alle critiche di Daniela Santanche’. “Ci tengo a dire che il nostro partito non si ispira a Marine Le Pen – ha proseguito Alfano – non e’ un partito di estrema destra antieuropeista o contro l’euro, ne’ si puo’ collocare in una parte dello schieramento che non ci appartiene. Se il tentativo di qualcuno e’ quello di spostare sull’estrema destra il partito, dandoci un orizzonte antieuropeista che esprime anche un giudizio pessimo del governo Monti, non si puo’ buttare tutto cio’ che e’ stato fatto in questi 12 mesi, quella non e’ la linea del partito. Occorreva dirlo con forza e chiarezza all’inizio per non creare equivoci dopo”.
“Ho fatto i test allergici e sono risultato immune da ogni forma di allergia. Sono invece incline a guardare ai contenuti e ai programmi piuttosto che ai simboli. Con la Lega governiamo gia’ alcune regioni, ma ancora i tempi sono prematuri per parlare di alleanze future”. “L’Udc e’ costretta a distrarsi sui temi della vita, centralita’ della persona e famiglia per mantenere l’alleanza a sinistra”. Lo ha detto a Palermo il leader del Pdl, Angelino Alfano.
“Credo che le coalizioni in Sicilia siano molto scomposte rispetto a quelle nazionali. L’accordo Bersani-Vendola non esiste a Palermo ed esiste a Roma; l’accordo Bersani-Casini non esiste a Roma ed esiste in Sicilia. E’ questo il motivo per cui non sara’ un test nazionale”. Lo ha detto a Palermo il leader del Pdl Angelino Alfano, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se le elezioni regionali del 28 ottobre saranno un “test nazionale”. “Sara’ un’ottima prova per il centrodestra – ha aggiunto Alfano – perche’ noi contiamo ancora una volta di rappresentare, con le forze che sostengono Nello Musumeci, un terzo dell’elettorato siciliano. Se cosi’ fosse, sarebbe un risultato straordinario in grado di rilanciare il centrodestra a livello nazionale”.
“Musumeci e’ una persona onesta perche’ ha saputo governare e mantenere le mani pulite ed e’ uscito dalla sua esperienza amministrativa con un giudizio di buona amministrazione da parte dei catanesi”. Lo ha detto a Palermo il leader del Pdl, Angelino Alfano, parlando del candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione siciliana, Nello Musumeci.












3 commenti a "Alfano: “Sicilia, coalizioni scomposte: non sarà test nazionale”"
Angelino e’ ancora convinto o cerca di far finta che sconosce i sondaggi nazionali che danno il PDL al 15% ma Lui ancora insiste che in Sicilia prenderanno oltre il 30%.
In politica c’e’ bisogno di moderazione e coerenza, accettiamo e diciamo le cose per come sono, non cerchiamo di fare confusione politica perche’ con queste assurde dichiarazioni si crea solo confusione.
Siccome il partito di Angelino in campo nazionale e’ associato strettamente con la Lega, la quale a sua volta e’ contro il meridione, considerato cio’ e sapendo che alle regionali prenderanno una batosta che se la ricorderanno per tutta la vita politica e’ logico che per Lui queste elezioni non saranno un test nazionale perche’ cerca di appannare all’elettorato la realta’ di come stanno le cose.
Alfano ha già cominciato a mettere le mani avanti, per pararsi le natiche in caso di sconfitta.
Per queste regionali abbiamo tutti la grande occasione di dare il colpo di grazia a Berlusconi ed alla sua alleanza con gli sciacalli leghisti.
Per gente del Sud, come noi, questa è un’opportunità irripetibile di prenderli a calci nel sedere e, contemporaneamente, sbatterli fuori dalla scena politica nazionale una volta per tutte.