“Mentre a Roma si pensa sul da fare, la città di Sagunto viene espugnata dai nemici.” La celebre frase di Tito Livio, ripresa dal cardinale Pappalardo in occasione del funerale del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, racchiude il senso della situazione che da più di un anno si registra in aeroporto e che ha determinato nella sua fase più recente, il totale blocco del funzionamento degli organi sociali, paralizzati dall’avvento di politici travestiti da amministratori. Abbiamo assistito a questa anomalia già in occasione della precedente campagna elettorale, ma l’attuale arroganza e spudoratezza di qualche consigliere di amministrazione che non avendo mai dismesso i panni di politico promette “più promozioni per tutti e più assunzioni per tutti”, in cambio di consensi elettorali per il suo partito, ci obbliga a prendere una posizione ufficiale in difesa degli oltre 600 lavoratori della GESAP e di GH PALERMO perché le promozioni o le assunzioni devono avvenire secondo criteri di trasparenza e di legalità e rigorosamente al di là di qualsiasi distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
In tutti questi anni siamo stati liberi, nonostante l’estrazione del Cda, di votare in tutta libertà senza per questo dover temere discriminazioni nel nostro posto di lavoro, vogliamo continuare a farlo. Non possiamo più assistere inermi a chi è disposto a lasciare macerie per i prossimi anni in cambio di un pugno di voti subito. Non possiamo consentire che mentre accettiamo un confronto responsabile con l’Amministratore di GH PALERMO per risolvere la crisi causata dal fallimento di Wind Jet, dichiarandoci comunque irriducibilmente contrari a qualunque ipotesi di cassa integrazione e denunciando quelli che noi reputiamo gli sprechi, altri vadano raccogliendo consensi assicurando che cinquanta dipendenti di GH verranno trasferiti presso “mamma” GESAP. Tutto questo è destabilizzante e irresponsabile.
In Gesap o ci andiamo tutti o non ci va nessuno! In cassa integrazione o ci andiamo tutti o non ci va nessuno e questo indipendentemente dalla nostra professione di fede politica! Non possiamo consentire che mentre nel nostro ruolo sindacale ci preoccupiamo di tutelare i lavoratori ex Quick, apprendiamo che qualche consigliere suggerisca loro di costituire una cooperativa, “che poi tanto ci pensa lui a fargli affidare il car valet. E non possiamo consentire che qualche consigliere si presenti con un candidato alle regionali, a distribuire fac-simili a lavoratori aeroportuali, promettendo i futuri rinnovi contrattuali. La tutela del posto di lavoro e i rinnovi contrattuali non devono dipendere dalle preferenze politiche. SPEZZIAMO LE CATENE DI QUESTA SICILIA SCHIAVA DELLE LOGICHE DI APPARTENZA! BASTA CON IL “A CHI APPARTIENI” PER 400 EURO AL MESE! VERGOGNA!
Non possiamo consentire che qualcuno vada raccontando che è in programma la creazione di un’altra società della GESAP, una multiservizi, che potrà fare assunzioni, quando non riusciamo a tutelare neppure gli stagionali di GH che per il crollo del traffico aereo quest’anno hanno lavorato pochissimo e chissà quando potranno essere riassunti. IN AEROPORTO NON SI POSSONO PIÙ FARE ASSUNZIONI!!! BISOGNA SOLTANTO TUTELARE I POSTI DI LAVORO!
Adesso le autorità lo sanno. Le istituzioni lo sanno. I soci pubblici lo sanno. Anche gli amministratori che non sono complici di questo modo di gestire lo sanno. E tutti devono intervenire. Chiediamo alla politica pulita di interessarsi della GESAP, prima di farci fare la fine delle altre aziende pubbliche siciliane. Chiediamo alla politica pulita di vigilare sulla GESAP che è sopravvissuta ad anni di crisi, garantendo comunque i livelli occupazionali e non facendoci mai preoccupare se lo stipendio a fine mese arrivava o no. Chiediamo alla politica pulita che siede nelle amministrazioni pubbliche di intervenire a supporto di uno sviluppo economico del territorio che è ormai inesistente, non avendo né uno sviluppo industriale, né uno sviluppo turistico. PERCHÉ LE NOSTRE MACERIE NON DIVENTINO LE VOSTRE MACERIE, INTERVENITE SUBITO A GARANZIA DEL NOSTRO LAVORO E DELLA NOSTRA LIBERTÀ.
FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, Giuseppe Panettino, Gaetano Moncada, Vincenzo Gueccia












Un commento a "Falcone-Borsellino e “nuova” Gesap:
Promesse “per un pugno di voti”"
La logica dell’apparteneza politica è la base in cui poggia l’intero funzionigramma aziendale.
Solo in alcuni casi la competenza è coincisa con la raccomandazione politica.
Chi è fuori dal sistema è stato impiegato come l’ultimo degli operai, pur essendo in possesso di una laurea; mentre perfetti ignoranti ex braccianti occupavano ed occupano posti di primo livello.
La denuncia sindacale di oggi è coraggiosa, poichè si muove in un contesto torbido, in cui la forza lavoro viene usata per scopi elettorali, certificando l’arretratezza atavica del tessuto politico.