di Margherita Ingoglia -

Inquinata l’acqua dei pozzi a Ribera, nell’Agrigentino. Una nuova ordinanza da parte del sindaco, Carmelo Pace, vieta ai cittadini l’utilizzo dell’acqua dei pozzi e delle sorgenti di contrada Giardinello a causa dell’inquinamento. Ad accertarlo è il distretto sanitario dell’azienda provinciale che avrebbe riscontrato un’elevata presenza di batteri coliformi nelle analisi. Le zone soggette a tale rischio sarebbero quelle situate a valle della stazione di rifornimento sulla strada statale 115, tra Seccagrande e Borgo Bonsignore.

I pozzi e le sorgenti in questa zona, sarebbero infatti utilizzati dagli agricoltori per l’irrigazione dei campi e attività simili. Peggiora dunque la situazione: già verso la metà della scorsa settimana infatti, una prima ordinanza da parte del sindaco, vietava alla popolazione di utilizzare l’acqua della rete idrica cittadina per fini potabili poiché inquinata.

Gravi disagi per gli abitanti del centro crispino che in questi giorni avrebbero letteralmente preso d’assalto i supermercati colti alla sprovvista dall’emergenza, terminando, così, in poche ore, le scorte di decine di pedane di acqua minerale. Il gestore della rete, Girgenti Acque, intanto, avrebbe sospeso la distribuzione idrica per la riparazione del guasto riscontrato nell’impianto di miscelazione dell’ipoclorito di sodio, per la depurazione, che avrebbe causato l’inquinamento, dichiarano dal comune di Ribera. Nuovi campioni d’acqua intanto, sono stati prelevati dai responsabili del servizio di igiene pubblica, ma per avere i risultati si dovrà attendere giovedì prossimo.