Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, come chiesto ed ottenuto, sara’ giudicato col rito abbreviato ‘condizionato’ dal gup di Catania Marina Rizza per l’accusa di concorso esterno all’associazione mafiosa. La richiesta e’ stata avanzata dal governatore ed accettata dal gip.Seguira’ l’udienza preliminare ordinaria, invece, il fratello Angelo Lombardo, deputato nazionale del Mpa, accusato dello stesso reato.

”Il processo col rito abbreviato condizionato e’ lo strumento migliore per accertare nel piu’ breve  tempo possibile la verita’, che e’ quello che chiediamo da sempre.  Questo rito consentira’ al giudice di avere il piu’ ampio margine  possibile di valutazione nell’accertare la verita’ in maniera  serena”. Lo ha affermato il dimissionario presidente della Regione  siciliana, Raffaele Lombardo, dopo la decisione del giudice di  ammettere il rito alternativo per l’accusa di concorso esterno  all’associazione mafiosa per cui era pendente la richiesta coatta di  rinvio a giudizio.