(fv) Previsti sei spettacoli per la stagione di prosa 2012-2013 del Teatro Savio. Si inizia, il 24 e 25 novembre, con “Signore e Signori, Attenti!… Riposo”, di Achille Campanile, per ricordare l’autore che ha rappresentato e interpretato, sempre in modo ironico, il costume e l’essenza stessa della vita della nostra società. La regia è di A. Silvia e G. Sposito. Il 21 e 22 dicembre, va in scena un recital di poesie, pensieri, lettere e testi teatrali, selezionati da Alma Daddario, ideato da Edoardo Siravo, dal titolo “Fra…intendimenti d’Amore”, con Vanessa Gravina e lo stesso Siravo. Fiorenza Brogi, Rinaldo Clementi, Consuelo Lupo e Antonio Silvia, il 26 e 27/01/2013, daranno vita a “Le interviste impossibili” di Umberto Eco e Italo Calvino, rivolte a personaggi della storia, reali, immaginari… per la regia di Antonio Silvia. Per il 23 e 24 febbraio, al teatro di Via G. E. Di Blasi, ancora un recital di e con Paola Gassman, “Donna abitata da memoria”; un breve ma intenso percorso nella poesia, le cui scelte dei brani sono, spesso, suggerite da memorie personali e intime… La Compagnia del Teatro Savio, per la regia di Giovanni Sposito, mette in scena, il 23 e 24 marzo “I parenti terribili”, tragicommedia che Jean Cocteau scrisse nel 1938. La vicenda si svolge con un complicato groviglio di rivalità, gelosia e sensualità all’interno di una bizzarra famiglia che vive reclusa in un appartamento soprannominato “Il carrozzone”. Chiude la rassegna, il 27 e 28 aprile, Ugo Pagliai con “Amore cosmico”, un recital poetico che l’attore dedica all’amore universale che si snoda attraverso i versi di Borges, Flores, Leopardi, Pascoli, D’Annunzio, Alberti, Trilussa, Palazzeschi, Neruda e tanti altri.