Dopo essere stata riconosciuta la più valente realtà culturale del sud, in ambito musicale, e pertanto aver avuto riconfermati i finanziamenti da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Associazione Siciliana Amici della Musica è pronta a ripartire con un cartellone adeguato tanto alle risorse disponibili, quanto al livello artistico a cui ci ha abituato il proprio pubblico.
È stata presentata oggi, infatti, l’edizione numero ottantuno che prenderà il via, per il turno pomeridiano, il 12 novembre con il ritorno del pianista austriaco Rudolf Buchbinder e, per il turno serale, il 20 novembre, con Francesca Dego (violino) e Francesca Leonardi (pianoforte).
“Siamo orgogliosi di comunicare ad inizio stagione – ha detto Cosimo Aiello, presidente dell’Associazione – che abbiamo superato le 51.000 presenze di pubblico e questo ci ha molto incoraggiato nel lavoro realizzato quest’anno. La crisi c’è, ormai è ben chiaro a tutti, ma riteniamo che in questo momento la poesia, la musica e l’arte in generale non possano che colmare dei vuoti fondamentali e, nella fattispecie, che il nostro debba essere un servizio con un significato ben preciso.”
La prossima edizione vedrà il ritorno di grandi pianisti, accanto alla musica da camera e alla presenza delle orchestre. Il turno pomeridiano, in particolare, può considerarsi un omaggio al pianoforte che permetterà l’ascolto di numerosi capolavori musicali, da Beethoven a Ligeti passando per Bach, Chopin e Debussy, interpretati, tra gli altri, da Giuseppe Albanese (17 dicembre), Andrea Lucchesini (4 marzo), Pietro De Maria (18 marzo) e Barry Douglas (6 maggio).
Sul versante del repertorio sinfonico, invece, si alterneranno sul palco l’Orchestra del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, diretta da Carlo Rizzari (28 gennaio), l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio di Palermo, diretta da Carmelo Caruso (25 marzo) e l’Orchestra da Camera “Gli Armonici”, diretta da Umberto Bruno e con Francesco Manara solista d’eccezione (22 aprile).
Il turno serale, poiché fruito da un pubblico maggiormente eterogeneo, come sottolineato da Dario Oliveri, presenterà un’alternanza di opere e interpreti del grande repertorio tradizionale e concerti più “trasversali”, privi delle distinzioni di genere. Al versante più “classico” appartengono i concerti di Alexander Lonquich (5 febbraio), di Salvatore Accardo (26 febbraio), dell’Orchestra del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” (12 febbraio) e del giovane Yundi, vincitore del Concorso “Chopin” Varsavia (7 maggio).
Per un pubblico più giovane ci saranno gli appuntamenti: Irene Grandi & Stefano Bollani, in esclusiva per la Sicilia con il loro nuovo progetto discografico (26 novembre); il compositore/pianista Michael Nyman, che presenta per la prima volta a Palermo i video realizzati come regista (4 dicembre) e il Quintetto di Enrico Rava (14 gennaio) e con l’inconsueto trio costituito da Danilo Rea insieme con Paolo Damiani (violoncello) e Martux-M (12 marzo).
Altri appuntamenti da segnalare sono: il ritorno di Cristina Zavalloni, interprete dei Folk Songs di Luciano Berio (12 febbraio); il concerto di Francesco Manara, che insieme con l’Orchestra da Camera “Gli Armonici” esegue per la prima volta in Sicilia il “Vitalino raddoppiato” di H.W. Henze (23 aprile); la prima rappresentazione assoluta del nuovo spettacolo-performance del gruppo vocale SeiOttavi dal titolo “I SeiOttavi….All’Opera” (30 aprile).
Novità di quest’anno sono il progetto “School 4 Schools”, che coinvolgerà nel mondo della musica alcune scuole di Palermo, e la ripresa delle pubblicazioni di “Cronache Musicali”, il periodico fondato dagli Amici della Musica all’inizio degli anni Settanta. Infine, per il terzo anno consecutivo, non mancherà un ciclo di appuntamenti, che si svolgeranno alla libreria Feltrinelli (Via Cavour, 133), quasi tutti concepiti come incontri con gli artisti presenti in Stagione.










