Presentato dall’assessore Regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari, Francesco Aiello,un pacchetto di provvedimenti volti alla Salvaguardia della produzione agricola siciliana, a tutela delle produzioni stesse e a garanzia dell’identità siciliana.
Il nuovo pacchetto normativo attua le disposizioni di cui all’art. 8 della L.R. 25/201 e all’Art. 8 della L.R. 26/2012 e si inquadra nelle linee generali di indirizzo della Comunità Europea che ha approvato, a settembre u.s., il c.d. Pacchetto Qualità.
Il pacchetto normativo dell’Assessore, On. Prof. Aiello, mira al rafforzamento della lotta alla contraffazione e alle agromafie e a promuovere e valorizzare i prodotti agroalimentari siciliani garantendone l’origine, la salubrità e l’impiego di tecniche che favoriscano la salvaguardia dell’ambiente.
Il compito di assicurare la tutela dei consumatori e la trasparenza delle informazioni sull’origine e la provenienza dei prodotti, sui metodi di coltivazione o allevamento è demandato al Dipartimento degli Interventi Infrastrutturali dell’Assessorato alle Risorse Agricole ed Alimentari, che in collaborazione con altre strutture preposte, effettuerà controlli periodici volti a rafforzare l’azione di contrasto alle frodi in campo agroalimentare ed opportune verifiche circa la provenienza e la tracciabilità del prodotto.
L’Assessore ha voluto includere nel proprio pacchetto normativo un regime di penalità ed uno di premialità, se da un lato, infatti, è prevista una c.d. white list dove inserire i soggetti virtuosi che si attengono alle regole e a quanto disciplinato, dall’altro sono previste specifiche sanzioni, anche, per le violazioni delle disposizioni del medesimo citato pacchetto che vanno dalla inclusione di tali soggetti in una black list, a idonee non conformità, alla revoca della licenza dei marchi e/o loghi di competenza, ad apposite segnalazioni alle autorità competenti fino all’esclusione da qualunque programma di intervento dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari.
I provvedimenti sono quattro e riguardano la Salvaguardia dei prodotti agroalimentari, il Piano dei Servizi Avanzati, Ricerca e Innovazione, il Marchio di qualità Sicilia che costituirà il marchio “ombrello” di tutta la produzione agricola siciliana, in un contesto di rigore e serietà di impianto. Così finisce l’era dei marchi municipalistici e si avvia una stagione di iniziative per portare le produzioni di Sicilia sui mercati internazionali.
I provvedimenti sul Km 0 definiscono un circuito virtuoso di fruizione e valorizzazioni delle produzioni tipiche dell’Isola e una innovazione nel sistema di fornitura dei prodotti certificati e garantiti alle strutture sociali e sanitarie del territorio; con un ritorno economico complessivo per l’economia isolana.










