La sorridente immagine di Giovanni Paolo II firmata da Marzanna Dabrowska per l’emissione della beatificazione fa vincere alla Polonia il Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele”. L’illustrazione, utilizzata anche dal Vaticano per la medesima celebrazione, offre uno splendido ritratto di Papa Wojtyla nel pieno delle maturità, prima quindi di essere aggredito e profondamente provato dalla malattia, mentre incede con le braccia aperte in segno di saluto e di benedizione nel nome di Gesù Misericordioso. Rappresentato così come apparve a Santa Faustina, nel convento di Plock, in Polonia. In basso, a destra, la facciata della Basilica di San Pietro, in Vaticano, testimone della cerimonia di beatificazione.
“Il progetto e la preparazione del francobollo per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II, precisa Marzanna Dabrowska, la grafica polacca autrice di un gran numero di francobolli, tutti di buona fattura, compreso quello celebrativo di padre Jerzy Popieluzko, insignito due anni fa del ‘San Gabriele’- sono durati più di un anno. Confesso – prosegue – che il Papa polacco mi è sempre stato molto caro, fatto questo che mi ha permesso di lavorare con grande gioia. Prima di passare al disegno vero e proprio ho letto le sue lettere e i libri che parlano di lui.
All’epoca non conoscevo ne quando si sarebbe concluso il processo di beatificazione, e men che meno il contesto nel quale si sarebbe svolta la cerimonia di beatificazione. Di qui la decisione di ideare e realizzare un francobollo diverso da quelli già emessi, dalla Polonia innanzitutto, e più in generale nel mondo in onore del Pontefice polacco.
Il progetto è stato accettato dalle autorità postali polacche e vaticane qualche settimana prima che fosse stabilita la data della solenne beatificazione e la decisione di Benedetto XVI di procedere alla beatificazione di Papa Wojtyla nella festività della Divina Misericordia è stata per me una vera e propria emozione spirituale e, in qualche modo, la conferma che avevo operato nella giusta maniera”.
Premiando l’emissione della Polonia, i componenti il collegio giudicante, che comprende il presidente dell’Unione mondiale “San Gabriele” oltre ai presidenti delle organizzazioni nazionali che si ispirano all’Arcangelo Gabriele e al grafico Eros Donnini, hanno voluto valorizzare un dentello davvero “celeste”. Che è sì il colore dominante dell’emissione ma al tempo stesso rimanda direttamente alle beatificazione di Giovanni Paolo II. “Santo subito”, fu il grido che si levò dalla marea di persone che presero parte al funerale del Papa “venuto di un Paese lontano” che subito fece sentire tutti a casa propria.
Parlando della Polonia il presidente del Premio, senatore Gianni Fontana, l’ha definita “terra martire per eccellenza, perché ha saputo combattere sempre e tenere sempre alta la bandiera della libertà, della resistenza”. Ha saputo “resistere davanti al sopruso, alla violenza, come ci ricorda il francobollo che fa memoria dell’assassinio di padre Jerzy Popieluzko”.
“Il Premio quest’anno – ha proseguito Fontana – si svolge in una fase, che conosciamo tutti, di grande difficoltà nella quale si trova il nostro Paese, l’Europa e forse anche gran parte del mondo. E’ come se ad un certo punto, trovandoci in mezzo ad una foresta avessimo perso la bussola, l’orientamento” Per questo oggi, “più di ogni altra cosa c’è bisogno di tornare a idee forti, a ricordare grandi personalità, grandi esempi, perché da loro possiamo trovare il coraggio e la forza di riprendere a indovinare il cammino, riprendere a indovinare la via”.
Anche questa edizione del Premio “San Gabriele” ha avuto per sede la sala delle Ceramiche del Museo Fioroni di Legnago, l’istituzione culturale voluta da Maria Fioroni, che ha nell’occasione ospitato tutte le carte valori postali via via insignite del riconoscimento. Alla Polonia è andata la placchetta d’argento dominata dall’Annunciazione sapientemente plasmata da Enrico Manfrini, che fu lo scultore preferito di Paolo VI.
Il ricordo dell’evento è affidato all’annullo di Poste Italiane, e alla cartolina, raffiguranti un particolare dell’ “Annunciazione” che Tranquillo Marangoni, il maggior xilografo del secolo scorso, del quale ricorre il centenario della nascita, realizzò proprio per il Premio San Gabriele.
Nella foto il foglietto per la beatificazione di Giovanni Paolo II che ha fatto vincere alla Polonia il “San Gabriele”
Il premio – il diploma e la placchetta d’argento dominata dall’Annunciazione sapientemente plasmata da Enrico Manfrini, che fu lo scultore preferito di Paolo VI, è stato ritirato da Klod Debska Boguslawa, direttore marketing delle Poste polacche.
Il ricordo dell’evento è affidato all’annullo di Poste Italiane, e alla cartolina, raffiguranti un particolare dell’ “Annunciazione” che Tranquillo Marangoni, il maggior xilografo del secolo scorso, del quale ricorre il centenario della nascita, realizzò proprio per il Premio San Gabriele.












