Stato di agitazione permanente  per le aziende private di trasporto pubblico locale in Sicilia a  causadella “grave crisi che investe il settore”. Una manifestazione di protesta e’ stata organizzata per domani a piazza Indipendenza, a  Palermo, dove a partire dalle 10, ci sara’ il concentramento di  pullman provenienti da tutta la Sicilia. Al sit-in parteciperanno  anche numerosi sindaci della provincia, penalizzati dalla riduzione  delle corse di collegamento. A darne notizia sono l’Anav Sicilia, la  Cesap e la Fittel Sicilia, che hanno inviato una lettera al presidente della Regione siciliana.

Le organizzazioni sottolineano come le aziende private che si  occupano del trasporto pubblico locale, che sono oltre 100 ed occupano circa 2.000 dipendenti, sono “schiacciate dai tagli arbitrariamente  operati agli stanziamenti annuali destinati al settore”. Si tratta di  una decurtazione annua di 45milioni di euro circa.        “Questi tagli – proseguono – metteranno senz’altro in ginocchio  tutte le aziende private di trasporto pubblico, che hanno fatto  legittimo affidamento sul l’osservanza degli obblighi contrattualmente assunti dalla Regione innanzi agli istituti di credito e ai fornitori, ordinando materiale e comprando di ‘tasca propria’ i pullman da pagare a rate. A tutto cio’ si aggiunga che le aziende sono comunque  costrette a pagare tasse e tributi senza alcuna esenzione, magari  postergando il pagamento dei dipendenti, che purtroppo in molti casi  non percepiscono lo stipendio da oltre tre mensilita’”.