Si avete letto bene, per perdere peso in maniere più efficace non è necessario praticare esercizi fisici estenuanti e protratti per lungo tempo.
L’obesità e il sovrappeso sono le malattie del nostro secolo, date dall’aumento del benessere nei paesi industrializzati e dalla poco cultura alimentare ancora presente. L’Italia non è per fortuna fra i paesi con i più alto numero di casi, ma più ci spostiamo ad occidente e più si alza la casistica; per fortuna la nostra dieta mediterranea ci permette di arginare il problema. Ma nonostante questo gli italiani in sovrappeso sono circa il 34%, di cui il 10% obeso.
Oggi un recentissimo e straordinario studio ci fornisce nuove indicazione su come perdere peso in maniera più efficace e più veloce; dall’Università di Copenhagen arrivano i risultati di un test effettuato su un gruppo di persone in sovrappeso (non obesi). Queste persone sono state allenate per 13 settimane in modo diverso, metà di loro hanno seguito un allenamento aerobico (corsa, canottaggio o ciclismo) per 30 minuti al giorno, mentre il secondo gruppo ha ripetuto lo stesso allenamento ma per 60 minuti al giorno.
Sembra incredibile, ma coloro che hanno perso più peso fra i due gruppi, è stato quello che si è allenato 30 minuti. Questo gruppo ha perso mediamente 3,6kg, contro i “soli” 2,7 dell’altro gruppo allenatosi il doppio.
La spiegazione probabilmente può essere data, supponendo che coloro hanno praticato un attività fisica più intensa, dato il loro maggior consumo di calorie, abbiano mangiato di più; questo perché, mentre coloro che si allenavano solo 30 minuti finivano l’esercizio ancora pieni di energia (in questo caso l’organismo non essendo stremato non modula di molto il comportamento alimentare), quelli che faticavano di più, finivano stremati e con un incremento dell’appetito.
Ma non finisce qui. I soggetti che hanno aderito al programma leggero, risultavano più invogliati ad incrementare il loro impegno al dimagrimento e a mantenerlo costante, fenomeno probabilmente legato al fatto, che il corpo non avvertendo un’effettiva stanchezza, (parametro che incide moltissimo sulla nostra volontà di allenarsi), dava un rinforzo positivo a tale comportamento.
Il rinforzo positivo non è da sottovalutare, in quanto senza di esso è necessaria una maggiore forza di volontà per affrontare un programma di allenamento costante; ma dato che adesso ne siamo a conoscenza, non ci resta che rivedere i nostri allenamenti.
Buon allenamento a tutti!










