Dopo la consueta sigla di apertura sbarazzina, “Ti lascio una canzone”, la gara canora di Rai 1 andata in onda ieri sera, è entrata nel vivo e la missione, da portare a termine a colpi di note, e’ occupare un podio rimasto vuoto. La prima a cantare e’ una Vania Ferrara in forma, no, in formissima; si esibisce in “Io per lei” dei Camaleonti, direttamente dall’epico ’68.
La giovane, tutta concentrazione e ispirazione, fa una bella esibizione, di certo aiutata da un eccezionale arrangamento che non ha fatto sentire la mancanza dell’originale. E’ proprio lei a contendersi il primo posto con Mattia Lever e Michele Perniola; ma la giuria esprime le preferenze per i due ragazzi e da subito si ha un televoto al maschile. E’ Michele ad avere convinto tutti, con “Man in the Mirror” ha fatto vedere le sue capacita’ sul palco, la sua sicurezza, la sua consapevolezza di se’; e il pubblico sceglie lui.
La puntata e`avvincente, colpisce Matteo Martignoni con “Io che amo solo te” in un’ esibizione passionale e tenera; certo, perde un po’ le note, ma e’ un piccolo interprete. A sostenerlo e’ infatti Massimiliano Pani, che pur notando le imperfezioni tecniche decide di premiarlo dandogli un dieci di fronte al quale, il piccolo Matteo dagli occhi blu, s’illumina nel solito sorriso zuccherino.
Clara Palmeri, undicenne di Marsala, fa una scelta felice scegliendo una delle più belle canzoni di Caterina Caselli – nonche’ la piu’ sentita- “Insieme a te non ci sto piu’” mostrando una voce decisa, corposa, e, nonostante non sia stata aiutata da un arrangiamento vecchio e stantio, la sua interpretazione è fantastica e piena di personalità. E Clara non e’ davvero l’unica siciliana i gara ad avere personalita’: il palermitano Vito Misseri non ha niente da invidiare per carica e carisma. Con “Tu sei l’unica donna per me” di Alan Sorrenti, Vito riesce a fare emergere le sue capacità vocali ed interpretative passando con molta naturalezza dalle note basse a quelle alte e dal falsetto alla nota piena con piglio deciso e sicuro.
Dopo i DUEPERDUE che si esibiscono in Funiculì Funicolà, e’ il turno dei siciliani Andrea Infura e Antonino Liotta che infervorano lo studio con “Mamma insegnami a bailar” . Si lasciano andare in una coreografia spiritosissima e i costumi sono veramente azzeccati: Andrea con borsalino e gilet rossi, e Antonino con giacca rossa e pantaloni bianchi, un duo che diverte davvero tutti.
Altra siciliana di Mazara del Vallo che scende in pista è Lea Benigno con una canzone difficilissima: “Quando finisce un amore” di Cocciante. Lea è emozionata, e si vede, ma la sua interpretazione invece di risentirne ci guadagna perché Lea riversa sul microfono tutte le scintille dell’anima e risaltano le sue qualità, che sono notevoli. L’ospite d’onore della serata e’ Raf, il programma vuole mantenersi sul classico, ma purtroppo anche sul vetusto. Dopo Raf ed è subito il turno di Gabriele Acquavia che propone “ Fumo negli occhi “ cantata n italiano da Gianni Morandi, ma gia’ successo internazionale in inglese (Smoking in the eyes).
Gabriele e’ stupefacente per la sua età ed ottiene un ottimo voto dalla giuria in studio e la vittoria finale della puntata sancita dal televoto. Dopo cio’ sfida Mattia Lever per il podio. La sfida finale vede Mattia Lever che canta Baglioni, mentre Acquaviva ripropone “Fumo negli occhi”; nonostante l’esibizione di Mattia floscia e priva di “humus” e’ lui ad essere, ennesimamente, premiato dal pubblico.










