Un po’ come l’incursione dello spietato politico Cetto La Qualunque, in ospedale a caccia di voti. Humanitas, centro catanese di oncologia,  finisce nella bufera. Presunte telefonate effettuate recentemente a supporto di un candidato alle elezioni regionali in Sicilia.

Il caso è scoppiato nelle ultime ore, dopo la testimonianza postata su Facebook da una malata di cancro, in cura nell’ospedale, che avrebbe ricevuto sulla propria utenza telefonica, in violazione della privacy, una chiamata di sostegno elettorale a un giovane medico candidato dell’Udc alle regionali del 28 ottobre prossimo in Sicilia. Il Cetto La Qualunque della situazione si chiama Luca Sammartino, odontoiatra di 27 anni.

La clinica catanese però si è affrettata a smentire, dichiarando in una nota, ‘la propria totale estraneita’. ’L'ospedale – annuncia Humanitas – si riserva di valutare l’accaduto ed e’ pronto a tutelare il proprio nome in tutte le sedi piu’ opportune’.