Novità in filatelia: l’A.I.C.P.M. organizza una mostra filatelica virtuale a concorso mentre il Club della filatelia d’oro decide di percorrere strade alternative e innovative.

(GDB) Il mondo della filatelia ha urgente bisogno di una profonda innovazione. Questo è ormai chiaro a tutti gli operatori del settore anche se vi sono ancora tante egoistiche resistenze da superare. La filatelia deve uscire dal suo guscio ed i filatelisti diventare ambasciatori e divulgatori della vasta cultura acquisita con la ricerca e lo studio propedeutico alla formazione delle loro collezioni.

E’ ora di uscire dalla scatola in cui si può essere felici… ma si è comunque soli.

La cultura filatelica e storico postale ha sempre avuto un basso riconoscimento sociale ed è stata spesso immeritatamente ignorata dagli storici. E’ mancato il collegamento, la visibilità sociale, culturale ed accademica: è anche colpa nostra perché non ci siamo impegnati abbastanza per portare questo mondo a contatto con altri.

Non è mai troppo tardi ed oggi anche le nuove tecnologie offrono strumenti prima impensabili per far si che la filatelia ed il collezionismo occupino finalmente il posto che meritano nella società e nella cultura mondiale.

La constatazione è semplice: un numero elevato di collezionisti ci ha portato ad essere fino a ieri autoreferenziali e a non guardare cosa accadeva fuori dalla finestra. Oggi la drastica diminuzione del numero degli appassionati, fa si che la nostra attenzione si rivolga anche altrove.

Nel frattempo il collezionismo si è evoluto e da semplice raccolta sistematica, è diventato soprattutto studio e ricerca. Queste le premesse di un cambiamento epocale che andremo a breve a  sperimentare.

Tante sono le iniziative che si stanno mettendo in campo e il Club della Filatelia d’oro italiana, ha deciso nel suo Consiglio straordinario di Martinengo, sollecitato dal Presidente Angelo Teruzzi, di percorrere appunto la strada dell’interconnessione culturale rivolgendo la sua attenzione ai gruppi ed alle associazioni esistenti nel sociale e nei territori, orientate alla cultura.

Buone notizie in questo senso vengono anche dal Centoventiquattresimo numero di POSTA MILITARE E STORIA POSTALE, la rivista dell’Associazione Italiana Collezionisti Posta Militare di cui è Direttore responsabile Piero Macrelli, Presidente della Federazione tra le Società filateliche italiane.

Lo stesso editoriale evidenzia le tante attività  sostenute dall’Associazione ed annuncia una novità:

“FORUM AICPM: penso che i tempi siano maturi per avventurarci anche in un forum in cui i topics saranno i settori di cui ci occupiamo normalmente; Marco Occhipinti sta preparando la parte tecnica, Mariagrazia De Ros si occuperà della messa online; Gianfranco Mazzucco sarà l’amministratore ed ogni settore sarà affidato ad un socio particolarmente esperto in quel campo: spero proprio che risulti interessante per tutti.

Il FORUM è online: per partecipare andare sul sito www.aicpm.net e cliccare su FORUM quindi seguire le istruzioni; spero vi sarà una buona partecipazione e possa costituire una fonte importante di notizie.”

Ma non finisce qui perché L’AICPM organizza una MOSTRA CONCORSO VIRTUALE.

E ancora l’editoriale ad illustrare i contenuti:

“Una delle cose più deludenti per gli organizzatori di Mostre filateliche è la scarsa affluenza di visitatori; abbiamo pensato che una Mostra a concorso virtuale, con tutte le collezioni esposte online, sarà vista da un numero maggiore di collezionisti e ci risparmierà tutto il lavoro di montaggio e smontaggio quadri e collezioni. Paolo Guglielminetti sta preparando il regolamento; vi saranno 4 sezioni: collezioni (da 60 a 120 fogli) già esposte; idem inedite; collezioni Un quadro (16 fogli) già esposte; idem inedite. Le collezioni saranno giudicate da una giuria di esperti e premiate con i soliti livelli di medaglia, premi speciali per le migliori nei vari settori e il Gran Premio AICPM 2013 per la migliore in assoluto; la premiazione avverrà a VERONAFIL di maggio 2013 durante un Palmares dell’Associazione.

Trovate il Regolamento a pagina 5; la Mostra è aperta a tutti i collezionisti iscritti ad una Società  federata e saranno aggiudicati due GRAN PREMI, uno alla miglior collezione in assoluto e uno alla miglior collezione fra i soci AICPM partecipanti.”

Dunque  … qualcosa si muove, ed era ora. Non a caso tutti gli interventi registrati nel corso delle conferenze tenute nell’ambito del Primo congresso del Club della filatelia d’oro, hanno individuato nella modernizzazione del settore e nella sua “esternalizzazione” mi si passi il termine, la soluzione degli attuali problemi, legati si alla crisi economica finanziaria, ma certamente in gran parte autonomi, in quanto preesistenti ad essa.

Ricordiamo che la rivista non è in vendita, ma destinata esclusivamente alla diffusione presso i soci e gli amici dell’AICPM. La Tiratura media è di 1.200 copie.

Sempre interessanti gli articoli pubblicati. In questo numero, oltre l’editoriale del Presidente:

La posta verso la madrepatria degli italiani a Creta ed in Egeo dopo l’armistizio del 1943  – Dodecaneso la posta civile -  quinta parte – Valter Astolfi

La disgregazione della Jugoslavia aspetti storici, filatelici, postali e militari prima parte – Ivan Cacitti

Storia postale d’Italia. Regno di Vittorio Emanuele III, Luogotenellza e Regno di Umberto II tariffe, affrancature, carte valori e oggetti postali dal giugno 1943 al giugno 1946

sesta parte – Luigi Sirotti

Scrivimi fermo posta: diritto a carico destinatario – seconda parte – Carmine Criscuolo

Alcune annotazioni sulla P.M. 200 SEZ. A – Adalberto Peroni

Rubriche

Franchigia Militare Italiana (1912-1946)

di G. Cerruto – R. Colla

Nell’editoriale di Piero Macrelli vengono riportati tutti i risultati del rinnovo del Consiglio Direttivo di maggio:

Votanti 106 (32 presenti, 74 per delega o per posta).

CONSIGLIO DIRETTIVO:

Piero Macrelli, presidente

Ercolano Gandini, vice-presidente

Consiglieri: Giuseppe Beccaria – Roberto Colla – Giorgio D’Agostino – Gianfranco Mazzucco – Arnaldo Pesaresi.

Primo dei non eletti: Massimo Massetti

COLLEGIO DEI PROBIVIRI:

Valter Astolfi – Beniamino Cadioli – Emilio Simonazzi

COLLEGIO DEI REVISORI:

Sergio Leali – Roberto Leoni – Emilio Zucchi