Il pittore e scultore Paolo Schiavocampo, al quale le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento hanno dedicato la prima antologica mai realizzata in Sicilia in corso fino al prossimo 14 ottobre, sarà il protagonista di una “Conversazione con l’artista” organizzata dagli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento per sabato 6 ottobre, quando in tutta Italia si celebrerà l’ottava Giornata del Contemporaneo promossa dall’Amaci (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana). L’appuntamento è per le ore 18, nelle sale delle FAM.
Paolo Schiavocampo, artista che ha attraversato e interpretato buona parte del Novecento, sarà intervistato da Claudio Cerritelli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, che ne ha curato l’esposizione alle FAM inaugurata lo scorso 1° settembre. La conversazione sarà scandita da alcuni momenti di poesia con il contributo di Giovanni Schiavocampo, figlio d’arte e poeta, che leggerà alcuni suoi versi.
A chiusura dell’incontro artistico-letterario, sarà proiettato il video realizzato da Ezio Pagano, curatore indipendente e direttore del Museum Bagheria – Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia, in occasione dell’inaugurazione dell’evento.
In mostra 65 opere, un’accurata selezione di pezzi realizzati dall’artista palermitano dal 1948 ad oggi: disegni, dipinti, collages, assemblaggi, cementi e sculture che documentano tutte le fasi di ricerca dell’artista. Cerritelli indaga poi sul rapporto tra pittura e scultura, componenti dialettiche dell’originale visione immaginativa dell’artista. Nato a Palermo nel novembre 1924, Paolo Schiavocampo si è trasferito nel 1948 a Milano dove ancora adesso vive e lavora. Ha studiato architettura all’università e arte nelle Accademie di Venezia e Milano con la guida di Giacomo Manzù.
La mostra Paolo Schiavocampo, Lo spazio mutevole – cui è dedicato un ampio catalogo pubblicato da Silvana Editoriale – sarà visitabile alle FAM fino al 14 ottobre. E’ aperta da martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’ingresso è gratuito.











