“Se la candidatura di mio figlio Toti e’ inopportuna saranno gli elettori a deciderlo. Nessuno costringe le persone a votarlo…”. Cosi’ il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo risponde al Festival della Legalita’ di LiveSicilia alla domanda se la candidatura del figlio alle regionale sia opportuna.

“E’ un ragazzo sveglio e ha deciso da solo – dice Lombardo – fa politica da quando aveva 14 anni. Mia moglie in realta’ era contraria, ma alla fine saranno gli elettori a scegliere se e’ un trota o un tonno”.

VECCHIO - Poi il presidente della Regione siciliana risponde così a chi gli chiede se avrebbe potuto ‘licenziare’ l’assessore alle Infrastrutture Andrea Vecchio: “Non potevo cacciarlo, ma dovevo farlo e quindi ho fatto il mio dovere”. Ha fatto ricorso al Tar, vediamo se gli da’ ragione”, ha concluso.

MICCICHE’ - “Non ho mai avuto un’intesa con Gianfranco Micciche’, anche se la mia coalizione lo sostiene. Ma e’ uno che dice la verita’ sempre e quello che pensa”.

AEROPORTO -  ”Io non cambierei mai, per nessuna ragione, il nome dell’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ di Palermo. Su questo non sono per niente d’accordo con Gianfranco Micciche”.