Era un forte sospetto tra tutti gli stressati sul lavoro. Ora è una certezza scientificamente provata: la infelicità continua sul posto di lavoro “invecchia” il dna delle cellule dell’organismo aumentando i rischi di una serie di malattie quali diabete, tumori, disturbi cardiovascolari. Uno studio finlandese pubblicati sulla rivista “PLos One” rivela per la prima volta che nelle persone stressate sul lavoro i circuiti terminali dei filamenti del dna cellulare, chiamati “telomeri”, sono più corti. Il rischio – spiega lo studio – è che queste cellule danneggiate da un lato non riescano ad attivare le risposte immunitarie di fronte ad una serie di “attacchi” e dall’altro diano l’avvio ad una catena di errori genetici che aumentano le probabilità di sviluppare una serie di malattie.
Ricordatelo ogni tanto ai vostri capi negli uffici, nei cantieri, nelle botteghe artigiane, negli esercizi commerciali, nei luoghi lavoro d’ogni genere, ricordatelo…









