di Alessandro Bisconti -

Un Miccoli da fantascienza abbatte il Chievo e regala al Palermo la prima vittoria stagionale. Davanti a 10 mila spettatori, la banda di Gasperini scaccia i fantasmi, che si erano appollaiati sul Barbera già nel primo tempo, dopo il momentaneo pareggio di Marco Rigoni, bravo a rispondere a Miccoli con un gol direttamente da calcio d’angolo.

Nella ripresa il Palermo ha messo la freccia. Ancora a segno il fantasista salentino con un tiro dal limite dell’area, a suggello di un’azione solitaria. Poi il 3-1 del subentrato Giorgi e il capolavoro di Miccoli: tiro al volo da 40 metri, un arcobaleno che si è spento alle spalle di Sorrentino. Il Palermo è ancora in piedi e abbandona l’ultimo posto in classifica.

 

LE PAGELLE

PALERMO

Ujkani 5,5: riesce nell’impresa di subire un gol direttamente da calcio d’angolo, con la palla che viaggia a mezza altezza. Tutt’altro che sicuro.

Munoz 6: la vera notizia è che il gol incassato dal Palermo non è colpa sua.

Donati 6,5: a tratti al Palermo mancano le sue verticalizzazioni dal cuore del campo. Esalta i riflessi di Sorrentino: poi governa il suo reparto come se fosse un difensore consumato.

Mantovani 5,5: più sgangherato del solito. Gioca solo quarantacinque minuti senza grandi sussulti.

Giorgi 6,5: fa calare il sipario su Palermo-Chievo con un destro freddo e potente. Buone progressioni sin dall’avvio: col Palermo in vantaggio, si rintana nelle zone calde, fino a riemergere siglando il gol della sicurezza.

Morganella 6,5: accende il turbo sulla destra, fuoco e fiamme nel primo spicchio di gara, poi cala. In fase difensiva scricchiola ancora troppo. Rischia il patatrac su Moscardelli, il palo salva il Palermo.

Rios 6: temperamento da vendere, non brilla con la palla al piede ma non tira mai indietro la gamba. Utile nel finale quando il Chievo assalta la difesa rosa.

Kurtic: s.v.

Barreto 5,5: né lotta, né governa. Sempre in ritardo sull’avversario, amante della confusione. Prova il tiro da fuori con risultati poco memorabili.

Garcia 6: pensare che su quel binario una volta viaggiavano Balzaretti e Grosso, mette un po’ di malinconia. Meglio quando scala in difesa.

Brienza 5,5: partita macchiata dal rosso. Ma prima della doppia ammonizione non aveva fatto sfaceli. Cerca la connessione con Miccoli, entra nell’azione del 2-1.

Ilicic 6: fa poco per mettersi in mostra. Sempre tenero, è tra quelli che avverte di più il peso della paura. Cresce col passare dei minuti ma appare il solito corpo estraneo.

Miccoli 9: non si scrive, si vive. Immenso.

Hernandez: s.v.

 

CHIEVO

Sorrentino 6; Sardo 5,5, Papp 5, Dainelli 5, Dramè 5; Cofie 5,5, L.Rigoni 5,5, Hetemaj 5,5 (Thereau s.v.); M.Rigoni 6; Di Michele 5,5 (Stoian s.v.), Moscardelli 6.