“Non potevo rinunciare alla candidatura di Franco Mineo. Il problema non e’ quello dei voti ma dell’etica e io mi sento eticamente piu” apposto a evitare un altro caso Mannino o Musotto”. Lo ha detto il candidato alla Presidenza della Regione siciliana di Grande Sud Gianfranco Micciche’, spiegando i motivi che lo hanno spinto a mettere in lista un deputato uscente indagato, Franco Mineo. E’ imputato per malversazione in un processo di mafia. “Mi sento eticamente piu” apposto e coraggioso a candidare Mineo, che avere poi il rimorso di non avere candidato una persona perbene”. “Inoltre ha avuto la sensibilita’ di firmare le dimissioni in bianco – ha detto – in caso di condanna definitiva. Invece altri partiti candidano una persona indagata per violenza privata ma nessuno ha qualcosa da ridire”.

“Hanno nascosto i sondaggi dell’ultima settimana che confermano che abbiamo raggiunto Musumeci e  Crocetta. Il dato e’ ufficiale: Musumeci scende dal 31 al 27,5 per  cento, Crocetta scende dal 28 al 26 per cento e io sono salito dal 18  al 24,5 per cento”. Ha detto inoltre Micciche’, a margine  dell’inaugurazione del Comitato elettorale a Palermo.  ”I dati di prima non tenevano conto di Micciche’ perche’ di  fatto non avevo cominciato la campagna elettorale – prosegue Micciche’ – oggi abbiamo cominciato la nostra campagna elettorale in pieno e  parleremo solo del nostro programma che non tutti ancora conoscono”. E ai giornalisti che gli chiedono se la defezione di Claudio  Fava possa favorire un travaso di voti per Crocetta (Pd-Udc-Api),  Micciche’ replica: “Perche’ dovrebbe favorire un travaso di voti? Io  penso solo ai miei voti”.

“Lombardo  - ha aggiunto Miccichè – mi ha invitato a presentare gia’ gli assessori, ma non lo faro’ per rispetto dei  partiti della coalizione. Al  massimo avro’ comunque uno o due assessori tecnici”.  ”Se non votassi per me, – ha detto, inoltre –  voterei per il candidato Mariano Ferro dei Forconi. Purtroppo non ha voluto correre con noi – ha detto -con la sua forza dirompente ci avrebbe  aiutato a vincere”.