Le antiche mura della città di Marsala. Create per difendere e preservare, ma anche per accogliere e dare opportunità e spazi nuovi alla cultura e all’arte. Da qui prende il nome “Baluardo Velasco”, uno spazio teatrale ma anche un’associazione autofinanziata, voluta e gestita da un piccolo gruppo di cittadini marsalesi, che ha raccolto una grande sfida ovvero offrire un posto aperto alla città, da sperimentare e arricchire con la musica e il teatro. Un’esperienza recente, nata a febbraio di quest’anno, che ha già occupato un suo particolarissimo posto nella realtà culturale cittadina: “Vorremmo cercare di offrire alla gente un tipo di linguaggio diverso da quello più diffuso del cabaret e non è facile portare avanti un progetto come questo”, dice l’attrice Diana D’Angelo, che aggiunge: “Abbiamo già avuto un buon riscontro, da parte dei cittadini e dalla critica che a luglio ha assegnato all’associazione la Pergamena Pirandello 2012 per il progetto, e poi ai singoli come migliore attrice e migliore attore non protagonista”. “Dopo dieci anni sono tornata nella mia città – aggiunge l’attrice - per contribuire alla crescita di questo luogo ritrovato, casa mia”. Condividono questa esperienza con l’attrice anche l’attore Salvo Ciaramidaro, il drammaturgo Claudio Forti, l’editore Paolo Navarra e il maestro di musica Peppe Porcelli.
Sono partiti da zero anzi da uno spazio che hanno messo in piedi con i loro sforzi. Alcuni di loro si sono improvvisati falegnami, tappezzieri. Hanno realizzato anche il sipario. In questo piccolo luogo d’arte si sono esibiti già grandi nomi Maria Rosaria Omaggio, Mario Mattia Giorgetti, Giancarlo Zanetti, giovani emergenti, compagnie da Ragusa, Napoli. Si sono diffuse le note di quartetti d’archi, concerti d’arpa e di clavicembalo. Il panorama intorno non è certo dei migliori “L’ex teatro comunale – conclude l’attrice – il “Sollima”, è chiuso da anni e di recente la stessa sorte è toccata anche al cine teatro ‘Impero’”
Un’iniziativa quindi che lancia un messaggio forte di sostegno e attenzione alla cultura.











Un commento a "Marsala, la cultura al tempo della crisi: la sfida del ‘Baluardo Velasco’"
Una bellissima iniziativa, dovrebbero essercene di più…