di ebon -

Dagli intensi odi et amo con Guidolin o Delio Rossi ai rapporti con Zenga e Cosmi, passando attraverso gli amori flash con Colantuono o Sannino. Di storie e peripezie con il mondo dei tecnici ne ha regalate d’ogni tipologia, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini. Ieri, poi, è stata la volta dello storico accordo con l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco. Una stretta di mano accolta con apparente distacco e fra qualche perplessità dalle tifoserie palermitana e catanese.

“Non me ne frega nulla”, ha glissato seccamente il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, appresa la notizia del trasloco di Lo Monaco. E proprio da un catanese doc parte già il primo augurio alla nuova coppia calcistica del capoluogo. Anche se, a sentir parlare Pippo Baudo, il nuovo matrimonio celebrato al Renzo Barbera rischierebbe scossoni non da poco. Niente divorzio, sia chiaro. Ma i battibecchi saranno all’ordine del giorno. Parola di Pippo. “Zamparini e Lo Monaco – ha detto il presentatore – volendo fare un accostamento al mondo dello spettacolo, assomigliano ai comici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Litigavano sempre – spiega Baudo – ma alla fine non potevano fare a meno l’uno dell’altro, avendo grande successo”.

Successo. È chiaro l’augurio del presentatore catanese, da sempre amante del calcio siciliano. “Lo Monaco – ha sottolineato a Itasportpress – ha le qualità per far risorgere il Palermo. Di lui non posso che parlar bene: se oggi gli etnei vanno bene è anche merito suo. Mi auguro che vada d’accordo con Zamparini per il bene del calcio siciliano e perché la squadra rosanero è in una situazione non pari alla sua tradizione e merita una riscossa”. “Zamparini e Lo Monaco – ha proseguito Pippo Baudo – sono due protagonisti, due primedonne quindi devono convivere necessariamente e credo che l’abbiamo messo in conto. Guai se fosse il contrario, per il bene del calcio siciliano visto che è l’unica cosa che funziona in questa stupenda isola”