di S.C. -

Franco Mineo, deputato regionale di Grande Sud, sarà regolarmente in lista alle elezioni regionali del 28 ottobre. Il partito del candidato governatore, Gianfranco Miccichè, ha deciso il via libera alla candidatura di Mineo, nonostante il processo per intestazione fittizia di beni di esponenti mafiosi a suo carico. La decisione è stata ufficializzata dai coordinatori regionale e di Palermo di Grande Sud, Pippo Fallica e Giacomo Terranova, nel corso di una conferenza stampa convocata nella sede regionale del partito. Mineo, che è indagato anche per abuso d’ufficio in un altro procedimento, ha comunque assunto un impegno formale con il partito a dimettersi “qualora le vicende giudiziarie – si legge in una lettera firmata dal deputato – dovessero pervenire a un giudizio di condanna irrevocabile”.

Sarebbe stato semplice cedere alla demagogia e interrompere il percorso politico di Mineo – ha spiegato Terranova – ma sarebbe stato ingiusto. Non vogliamo entrare nel merito della vicenda, ma siamo convinti che presto verrà ridimensionata dal normale evolversi del processo”. Fallica ha parlato di una scelta “profondamente analizzata e discussa all’interno del partito, ma noi non siamo qui per fare il tribunale dell’inquisizione. Vogliamo dare ai cittadini il diritto di esprimersi attraverso le elezioni”.