Un viaggio nel Mezzogiorno dal punto di vista del lavoro e un’occasione per riflettere sulla CGIL in una stagione di cambiamenti epocali. La narrazione di Franco Garufi racconta le trasformazioni di quella parte d’Italia che più di ogni altra ha subito le conseguenze della crisi globale ed ha pagato lo scotto dell’arretramento economico e sociale.

Lo scopo è quello di descrivere il Sud oltre gli stereotipi e i pregiudizi, come componente viva e attiva dell’Italia, un grande Paese che affronta uno dei momenti più difficili della sua storia, nella vita interna e nel rapporto con l’Europa, e che ha nel lavoro e nella coesione sociale e territoriale valori fondanti. Ancora è un tentativo di raccontare come è mutato il lavoro nel Mezzogiorno e come la CGIL, per la sua parte, ha interpretato e guidato il cambiamento per consolidare democrazia e diritti.

Il racconto dei problemi e delle difficoltà, delle opportunità e delle volontà, delle delusioni e delle speranze in un’area che è decisiva per il futuro dell’Italia intera. Questo e tanto altro ne “Una finestra al quarto piano – La Cgil e il Mezzogiorno. Appunti per un futuro condiviso”, nuovo libro di Franco Garufi, con Andrea Montagni e Frida Nacinovich (prefazione di Susanna Camusso e postfazione di Serena Sorrentino; Collana Saggi, pagine 170, prezzo 12,00 euro)

Giovedì pomeriggio, 27 settembre, gli autori alle 17.30 (Orto Botanico, Aula Lanza, a Palermo) affronteranno le tematiche con

Maurizio Calà Segretario generale della Camera del Lavoro metropolitana di Palermo
Antonio La Spina Università di Palermo
Vito Lo Monaco Centro Studi “Pio La Torre
Serena Sorrentino Segretaria confederale CGIL