Far incontrare i ricercatori con il grande pubblico e promuovere, attraverso esperimenti, spettacoli e giochi, l’importanza della ricerca scientifica e la sua ricaduta sulla vita quotidiana. E’ questo l’obiettivo di ‘Light – Accendi la luce sulla scienza’, il programma venerdi’ prossimo a Palermo, in contemporanea con Roma e altre capitali europee. Il progetto, che e’ stato presentato oggi, si colloca all’interno della ‘Notte dei Ricercatori’, un’iniziativa promossa dalla Commissione europea e celebrata in oltre 200 citta’.

L’evento vede la stretta collaborazione fra enti pubblici e privati del mondo della ricerca e dell’innovazione, coordinati dal Cnr – Irpps (Istituto di ricerche sulla popolazione e sulle politiche sociali), ed e’ finanziato dal Programma operativo nazionale ricerca e competitivita’ 2007-2013, con il patrocinio dei ministeri dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, dello Sviluppo Economico, degli Esteri, della Provincia e del Comune di Palermo. Stamattina sono stati presentati alcuni degli esperimenti e dei progetti realizzati dai ricercatori del Cnr, illustrati dalla coordinatrice dell’iniziativa Rossella, mentre il dipartimento di Fisica dell’Universita’ di Palermo ha illustrato un esperimento sulla levitazione magnetica e un esperimento finanziato dal Pon Ricerca e Competitivita’ 2007-2013, simulando gli effetti dei terremoti su due modelli di case in assenza e in presenza di dispositivi di protezione sismica.

Queste esperienze “di laboratorio” proseguiranno  con la vera e propria kermesse venerdi’ prossimo, all’Orto Botanico di Palermo, dalle 18 alle 2. Qui, gli ospiti di tutte le eta’ potranno  interagire personalmente con i ricercatori e toccare con mano i  risultati dei progetti di ricerca, nonche’ vivere emozionanti concerti e spettacoli, grazie a un programma ricco di appuntamenti e  performance.

“Questa manifestazione – ha affermato il sindaco di Palermo,  Leoluca Orlando – e’ un piccolo assaggio di come i centri di ricerca  rappresentati innanzitutto dal Cnr e dalle Universita’, ma anche da  tanti soggetti privati all’avanguardia, rappresentano una grande  risorsa di idee e quindi di soluzioni innovative per tanti problemi:  un motivo in piu’ per sostenerli e per realizzare con loro un percorso virtuoso di collaborazione”.

Per il rettore Roberto Lagalla, “i ricercatori dell’Universita’  di Palermo hanno competenze e capacita’ nei settori scientifici e  disciplinari piu’ diversi, un patrimonio che quotidianamente mettono a disposizione della collettivita’ attraverso accordi, collaborazioni,  progetti di ricerca applicata. Questa, insieme con altre iniziative di divulgazione – conclude -, e’ un’occasione per abbattere i paletti e  mostrare alla citta’ che cosa si sviluppa all’interno dei dipartimenti dell’Ateneo”.