L’antipolitica e il Palazzo: così lontani, così vicini. I grillini siciliani hanno scelto Palazzo dei Normanni per presentare il loro programma per le prossime elezioni regionali. E seppur nella casa dell’odiata Casta, la lotta per l’abolizione dei privilegi della poltrona è sempre al primo posto. “Le idee sono la cosa più importante per fare politica, e queste sono gratis”.
Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 Stelle Sicilia e candidato alla presidenza della Regione, punta il dito contro i costi della politica: “in un momento come questo – ha detto – la politica ha un prezzo che è diventato insostenibile: un prezzo che suona come un insulto”.
Sarà la riduzione dell’indennità a 2500 euro mensili, infatti, il primo disegno di legge che i futuri deputati del Movimento 5 Stelle, sbarramento permettendo, presenteranno una volta entrati all’Assemblea regionale. E se questo non dovesse bastare, è prevista anche l’abolizione di ogni privilegio (diaria, vitalizio, rimborsi vari), escluso il rimborso delle spese di trasporto.
“I partiti comprendano la validità della proposta – ha continuato Cancelleri – e la appoggino, altrimenti spiegheremo ai cittadini che la loro classe politica non è pronta a fare gli stessi sacrifici che vengono chiesti loro”. Sì perché al primo posto c’è sempre il dialogo, e proprio con i cittadini: sono loro che hanno stilato il programma, attraverso internet.
“E’ questo il nostro punto di forza”, ripetono gli attivisti del movimento, tanto forte che la parola ‘referendum’ è stata protagonista di buona parte degli interventi. Referendum finanziario, referendum propositivo, e abolizione del quorum del 50% dei votanti nei referendum regionali. “Puntiamo anche a cambiare la costituzione, lo Statuto è un buon punto di partenza, ma va rivisto”.
E stamattina il portavoce ha illustrato il programma (consultabile al link http://www.sicilia5stelle.it/
Altro tema di battaglia, la trasparenza della politica: pubblicazione online delle proposte di legge e dei bilanci di ogni organo della Regione, obbligo di trasparenza per tutti gli atti pubblici che comportino spese di denaro alla collettività e certificazione antimafia per appalti pubblici ed erogazione di contributi.
Insomma, il movimento di Grillo si gioca tutto sull’onestà, e a chi nutre qualche dubbio sulla democrazia all’interno del movimento, in seguito alla ‘bufera Favia’, Cancelleri ha risposto che “ne’ Grillo, ne’ Casaleggio hanno messo lo zampino nella composizione delle liste, sono pronto a fornire i video delle assemblee”.
E proprio Beppe Grillo arriverà in Sicilia il 10 ottobre, dopo aver attraversato a nuoto lo stretto, per iniziare un tour dell’isola. E Cancelleri scherza (o forse no): “i partiti metteranno pescecane affamati, il giorno prima” .












7 commenti a "Si presenta Cancelleri: “Siciliani,
guardate come ribalto l’Isola”"
Il Movimento 5 stelle avrà il mio voto cosi come la mia famiglia,è chiaro che è l’unica alternativa a quella politica fatta di mele marce sia di destra che di sinistra ..anche se chiaramente in Sicilia ci ha governato la destra per anni.
Purtroppo tanti siciliani si venderanno il voto..per delle false promesse…miserabili.
@”ME”, nessuna delle due. Utilizziamo il termine ‘antipolitica’ per sottolineare il distacco dalla politica tradizionale, tema che voi per primi avete usate come ‘bandiera’ del vostro movimento. Nessuna accezione, ne’ negativa, ne’ positiva.
La politica, nel senso proprio del termine, non ha nulla a che vedere con lo scandalo-lazio, tangentopoli, berlusconeide etc etc.: é la nobile attività per la quale l’uomo si dedica alla cura del pubblico interesse. Per questo ho sempre diffidato dell’ “anti-politica”. Per questo comincio a diffidare, dopo un’iniiziale simpatia, anche del M5S!
Non amore sfrenato per i magistrati, figuratevi per i Cancellieri…
VOterò per voi ,andate avanti e non vi curate di chi ha succhiato il sangue dei siciliani.
“lo Statuto è un buon punto di partenza, ma va rivisto” … Una Ferrari nuova tenuta per 70 anni in garage. Motore mai messo in moto. Carrozzeria che profuma ancora di cera. Gomme con battistrada intatto. Serbatoio pieno … Perchè mai dovrebbe essere rottamata con gli ecoincentivi? Non crede forse il “geometra” Giancarlo Cancelleri che prima di optare per la demolizione di un edificio razionale, funzionale e di pregiata fattura ma soprattutto mai abitato perchè nessun sindaco si è curato di rilasciare il previsto certificato di abitabilità (leggasi decreti di attuazione) sia necessario abitarlo e viverlo per un congruo periodo? Non è singolare che si chieda di ottimizzare le risorse economiche mentre si decida con tanta rapidità di revisionare uno strumento di lavoro che non è mai stato collaudato? Capisco che qualche intelligentone potrà obiettare che nel frattempo la tecnologia si è evoluta … ma mi chiedo se il principio di rottamazione possa essere valido anche per certi cervelli o se le grandi opere di ingegno vadano revisionare in relazione al pensiero più o meno dominante. Oggi sembra che tutti i candidati alla Presidenza abbiano molto chiaro cosa sia lo Statuto ma sarebbe interessante scoprire quanti di loro hanno in programma la sua applicazione integrale ed in caso di azioni di resistenza nella illegalità e violazione costituzionale dello Stato Italiano avviare unilateralmente procedimenti attuativi che ne possano garantire il rispetto. Utopia? E’ possibile! Ma tra i siciliani sta crescendo la consapevolezza che tale Statuto è rimasto disapplicato per motivazioni che nulla hanno a che fare col rispetto della Costituzione, della Legge e dell’Ordine Costituito. Diciamo pure che si è trattato di una mafia di Stato che non ha avuto bisogno di trattativa alcuna con poteri forti che stanno fuori dallo Stato.
Non ho ancora capito se il termine antipolitica con il quale spesso etichettate le nostro movimento, sia usato in senso dispregiativo oppure per premiare la nostra azione contro questa politica rappresentata di ladri e interessi economici personali.
Lazio docet.