Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha incontrato ieri i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Teatro Massimo, cui ha confermato la impossibilità a convocare Consiglio di Amministrazione alla luce delle procedure giudiziarie avviate dal sig. Carlo Varvaro, “illegittimamente nominato nello stesso CdA dall’ex Sindaco Diego Cammarata”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Comune di Palermo.
Per evitare il blocco dell’Ente, il sindaco ha emesso, in qualità di Presidente della Fondazione, alcune delibere finalizzate a garantire lo svolgimento di tutto quanto necessario a non interrompere la programmazione e le attività. Il sincaco ha anche informato di aver disposto il blocco immediato di tutte le spese per missioni, nonché dei contratti di consulenza, chiedendo allo stesso tempo al Sovrintendente di fornire con urgenza gli elenchi delle une e degli altri, per verificarne l’effettiva necessità ed utilità per l’attività della Fondazione.
Il sindaco ha infine comunicato che non risulta che fino ad oggi il sig. Carlo Varvaro abbia restituito al Teatro alcune somme illegittimamente percepite negli anni scorsi, per le quali lo stesso Consiglio di Amministrazione di cui Varvaro era Vice-Presidente, ha deliberato l’illegittimità. Ricordando che il Ministero aveva nelle scorse settimane ipotizzato l’avvio di una procedura di Commissariamento per irregolarità nella gestione della Fondazione, Orlando ha comunicato infine che lo stesso Ministero ha comunicato che entro domani saranno resi noti ulteriori eventuali provvedimenti.










