“C’e’ grande motivazione da parte mia, e’ un anno che sono fermo, e credo ci siano le condizioni di sfatare dei presupposti che sembrano negativi. Palermo e’ una piazza ed una societa’ importante, ho la stima del presidente e del direttore sportivo. E’ una scommessa sotto tanti profili. Ci sono tante componenti come quella di fare squadra con societa’ e dirigenti e di riuscire a portare al presidente quello che chiede, dare delle soddisfazioni e lavorare per costruire un bel Palermo”.

Gian Piero Gasperini e’ pronto alla sua nuova avventura in rosanero. L’ex tecnico dell’Inter ha voluto tentare questa scommessa per rientrare in campo dopo l’esonero dall’Inter dopo tre giornate, e ora rientra dopo lo stesso numero di gare. “Intorno al Palermo c’e’ grande scetticismo. Qualche problema ci puo’ essere e non e’ la situazione migliore giocare tre partite in otto giorni, ma c’e’ l’opportunita’ di fare qualcosa di buono, partendo da una situazione di difficolta’”, prosegue il nuovo tecnico del Palermo. “Subentro per la prima volta nella mia carriera. Devo valutare bene l’organico che non e’ deficitario. Ci sono caratteristiche diverse da squadre che ho avuto in passato, ma bisogna fare bene con questo gruppo. La squadra deve fare bene per quello che e’, e trovare subito la possibilita’ di reagire. Siamo solo all’inizio del campionato e dobbiamo giocare con determinazione e voglia di fare bene”.

Miccoli e compagni devono dimostrare di voler  uscire da una situazione di difficolta’. “La squadra deve dare una  reazione importante -sottolinea Gasperini in conferenza-. Certamente  vanno date delle certezze di gioco subito, bisogna avere le idee  chiare dall’inizio, e’ un campionato difficile, equilibrato dove bisogna stare attenti ma non bisogna avere troppo timore e stare con la testa sgombra”.

L’ex tecnico dell’Inter non vuole parlare di moduli dopo le  critiche in nerazzurro. “La squadra e’ gia’ stata costruita in un  certo modo, ora ci sara’ una settimana per vedere cosa si potra’ fare, ma i moduli sono 6-7 e di li’ non si scappa, non sara’ un modulo  stravolgente”. Ad ottobre ci sara’ la sfida con l’Inter di  Stramaccioni, ma Gasperini non cerca rivincite. “Se saro’ sulla  panchina rosanero in quella gara? Il mio obbiettivo e’ quello di  restare -dice sorridendo e guardando il presidente Zamparini-, aprire  un ciclo come ho fatto con Preziosi. L’emozione? Ora non ci penso,  c’e’ la partita di Bergamo, prima devo vedere l’impatto con la  squadra, ma gia’ rientrare a fare un allenamento per me e’ una gran  cosa”.