La Regione si dice pronta entro 5 giorni a mandare un commissario per obbligare i 12 comuni dell’Ato Pa 1 alla ripresa dei pagamenti delle rate mensili nei confronti della società d’ambito, ma il sindaco di Partinico non ci sta. “Prima di intimare ai comuni con un commissario la ripresa del pagamento delle rate mensili all’Ato, la Regione dovrebbe onorare ancora 2 trimestralità su tre e il 50% delle spese per i contrattisti che sono state anticipate dagli enti locali, somme che ai comuni servono proprio per pagare l’Ato Rifiuti – sottolinea il sindaco Salvo Lo Biundo. Solo il Comune di Partinico finora ha fatto fronte ai mancati trasferimenti di Palazzo D’Orleans per 2 milioni di euro, somme che se erogate sarebbero state già trasferite nelle casse della società d’ambito. Abbiamo preparato una relazione indirizzata agli organi competenti dove mettiamo nero su bianco la grave crisi di liquidità causata dal mancanza di questi fondi che ci sono dovuti. Le rate mensili all’Ato sono state garantite negli ultimi 4 anni della mia amministrazione sempre con regolarità e senza intoppi. Solo negli ultimi mesi abbiamo dovuto ridurre l’entità di queste rate (ma non abbiamo mai interrotto i pagamenti), a causa dei problemi di liquidità causati dai mancati trasferimenti da parte dell’ente regionale – conclude il sindaco Lo Biundo. La verità è che si vogliono distruggere i comuni. Palazzo D’Orleans pretende quando è la stessa Regione che ancora non ha stanziato i fondi necessari che finora sono stati anticipati dalle varie amministrazioni comunali”.