È stato respinto dalla Corte dei Conti della Regione Siciliana il ricorso di sei ex deputati regionali che si erano opposti ad una delibera del Consiglio di presidenza dell’Assemblea regionale siciliana che vietava il cumulo del vitalizio regionale e lo stipendio di parlamentare nazionale, come avviene al Senato della Repubblica.
I sei parlamentari siciliani che fecero ricorso alla Corte dei Conti sono i deputati nazionali Calogero Mannino (gruppo Misto) e Alessandro Pagano (Pdl), senatori Sebastiano Burgaretta e Giuseppe Firrarello, entrambi del Pdl, Salvo Fleres (Forza del Sud) e Vladimiro Crisaflulli del Pd.
La notizia è stata anticipata dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio, nel corso di un’intervista concessa a Lino Buscemi per una emittente locale. Tutti e sei i parlamentari ricevevano un un assegno vitalizio tra i tre e i seimila euro al mese, per la loro attività di deputati regionali. Avevano sottoscritto un ricorso inviandolo.
I ricorrenti sostengono che la decisione dell’Assemblea è illegittima, in quanto il vitalizio sarebbe legato alla contribuzione. Salvo Fleres, in particolare, spiegò, dopo la presentazione del ricorso, che i costi vanno certamente contenuti ma non a danno dei diritti acquisiti. Mannino, dal canto suo, affermò che: “Le questioni giuridiche, intanto, vanno riaffermate, solo dopo parteciperemo ai sacrifici che il Paese richiede”.
Altri parlamentari, che si trovavano nella stessa situazione, tuttavia, preferirono non sottoscrivere il ricorso, dopo avere subito la sospensione del vitalizio regionale: il deputato di Fli Fabio Granata, il senatore del Pdl (e sindaco di Catania) Raffaele Stancanelli, il portavoce di Idv Leoluca Orlando . “Ho preferito soprassedere - dichiarò Granata - perché in un momento in cui vengono chiesti sacrifici a tutti gli italiani la politica deve dare un esempio. Rinuncio al vitalizio, almeno per ora”.











5 commenti a "Corte dei Conti dà ragione all’Ars, niente vitalizio a sei ex deputati"
MISCHINI e ora comu fannu a campari ?? hai ragione la colletta dobbiamo fare
Mi associo alla iniziativa che fradurbi ha lanciato.
UNA COLLETTA CI VUOLE!
che carino F Granata il suo “per ora” è commovente…..
mammamia che tristezza…
Se i sei parlamentari, che hanno fatto grande la Sicilia con il loro contributo politico, hanno necessità di denaro sarebbe opportuno predisporre subito una Colletta per ridare quello che la Corte dei Conti ha tagliato.
Mi chiedo, come si può essere insensibili al Grido di dolore che proviene da più parti della nostra martoriata e mortificata Sicilia?
Questo è l’esempio che diamo ai nostri figli e nipoti?
Mi sento e ci sentiamo veramentre ridicoli a leggere certe notizie che non stanno in nessuna parte dell’universo. Che Dio ci aiuti!
QUESTO: “ALMENO PER ORA” MI FA PENSARE!!…E LA GENTE DEVE ANDARE AVANTI CON STIPENDI DA FAME O ADDIRITTURA PERDE IL LAVORO. MA CHE UOMINI SONO?