Il piano per la pedonalizzazione varato dal Comune di Palermo continua a far discutere. Abbiamo ricevuto una lettera firmata da Eduardo De Filippis, consigliere della settima circoscrizione, inviata al sindaco, Leoluca Orlando, e agli assessori Tullio Giuffrè e Marco Di Marco, che rappresenta i malumori dei residenti per la pedonalizzazione del lungomare Regina Elena a Mondello. Pubblichiamo di seguito il testo della lettera.
Con la presente vorrei sottoporre alla V.s. cortese attenzione le richieste ed i malumori a me rappresentati dalla maggior parte di commercianti e residenti della zona interessati dal provvedimento di pedonalizzazione del lungomare Regina Elena, previsto dal 22 settembre al 15 dicembre, approvato dalla giunta comunale nei giorni scorsi.
Purtroppo, a differenza del precedente processo di pedonalizzazione che ha interessato nel mese di agosto la piazza di Mondello, del tutto legittimo ed avallato dal sottoscritto, oggi ritengo utile dissentire su un provvedimento al quanto inopportuno che arrecherebbe soltanto ulteriori danni all’economia delle attività presenti nel territorio. Infatti, sia i commercianti che molti residenti sottoscrivono l’errore fondamentale nel periodo in cui tale processo debba essere effettivo. Creare un area pedonale nei mesi di Ottobre – Novembre – Dicembre, certamente non avrebbe senso in quanto né si raggiungono afflussi di cittadini e/o turisti pari ai mesi estivi, ne il clima autunnale invoglierebbe la gente ad usufruire di tale area pedonale e di conseguenza, come espresso in precedenza, le attività commerciali pagherebbero tutte le conseguenze del caso.
Detto ciò, premesso che sono favorevolissimo ad attuare questo provvedimento in fase sperimentale nei fine settimane dei mesi di Aprile-Maggio, ritengo sia utile sospendere questo processo, augurandomi che in futuro l’amministrazione comunale coinvolga, come fatto per la Piazza di Mondello in estate, le attività di categoria, la circoscrizione in un confronto democratico per la risoluzione di tali lacune da me evidenziate.











3 commenti a "Palermo, residenti contro la pedonalizzazione a Mondello"
..e ci risiamo! Adesso tocca ad un consigliere di circoscrizione ( quota fli, minoranza estinta in consiglio! ) che a suo dire rappresenterebbe gli ascolti “della MAGGIOR parte” dei residenti e commercianti di Mondello, denigrare il piano proposto dall’amministrazione! Forse voleva dire che rappresenta una ristretta lobby di soggetti la cui attività insiste nel comprensorio di mondello valdesi! Poi se non si fanno adesso gli esperimenti, vorrei obiettare, quando si fanno a giugno con l’inizio della buona stagione? per dippiù tutta questa protesta dei residenti, ben contenti, e degli esercenti, anche loro contenti, non c’è, basta stare una mezza giornata in giro, ma puù darsi che De filippis riceva le lamentele per telefono, un’occasione solo propagandistica. Ha perso un’occasione per tacere, è consigliabile circolare e riferire la realtà dei fatti. Poi il palermitano va educato, soprattutto al rispetto del bene comune e non degli interessi privati o di clan. Probabilmente questo test darà l’occasione di diversi aggiustamenti e per la prossima stagione partiremo già rodati. Ci vuole solo buona volontà e predisposizione a servire il bene comune: facile a dirsi per un popolo abituato solo al bene PROPRIO!
Andiamoci piano e non radicalizziamo. Le attività commerciali dinamizzano e danno vita à una città anch’essa sia europea. Lo spazio pubblico deve essere usufruibile da tutti e in ogni mezzo nel modo più logico possibile. Sono a favore della bicicletta (non ho auto io) ma vivo in una città dove esiste la metro! Allora riflettiamo tutti insieme e cominciamo a dare la possibilità di poter andare in bici tranquillamente prima di chiudere certe strade alle auto
Andate avanti con le pedonalizzazioni… rendete Palermo città europea e basta con le lamentele dei commercianti. Vengono prima i cittadini!!!