Il pentito di mafia, Gaspare  Spatuzza, che si e’ autoaccusato di avere compiuto decine di omicidi,  deporra’ il prossimo 5 ottobre al processo al generale Mario Mori e al colonnello Mauro Obinu, entrambi accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Provenzano nel ’93. Lo deha deciso, dopo una camera di consiglio, il Presidente della quarta  sezione del tribunale Mario Fontana che ha accolto la richiesta  avanzata dai pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo e dall’avvocato  Basilio Milio. Era stato lo stesso Presidente della quarta sezione del Tribunale a sollecitare, nell’ultima udienza, le parti a sentire  Spatuzza.

Il collaboratore verra’ ascoltato per raccontare quanto avrebbe  appreso dai fratelli mafiosi Giuseppe e Filippo Graviano sugli  attentati mafiosi di Roma, Firenze e Milano e sull’attentato fallito  ad alcuni carabinieri allo Stadio 0limpico nel ’93. Accolta infine la  richiesta di sentire il colonnello Antonello Angeli sulla  perquisizione avvenuta il 17 febbraio del 2005 nell’abitazione di  Massimo Ciancimino all’Addaura e nel corso della quale non sarebbe  stato sequestrato il cosiddetto ‘papello’ con le richieste di Cosa  nostra allo Stato per fare terminare la strategia stragista.

Fu un sottufficiale dei Carabinieri, Saverio Masi, a raccontare  in aula che il suo superiore, cioe’ Angeli il papello non fu toccato,  nonostante fosse stato rinvenuto, “perche’ dai superiori arrivo’  l’ordine di non procedere al sequestro”. Anche Angeli verra’ ascoltato il 5 ottobre. Ammesse anche le deposizioni dei magistrati Gioacchino  Natoli, Fausto Cardella e di Tito Di Maggio, fratello di Francesco Di  Maggio, ex vice del Dap.