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Dalla devastante bordata all’Inter alle tante lezioni di grinta da capopopolo, capace di scuotere mari e monti. Con la maglia del Palermo Mauricio Pinilla ha anche saputo autografare pagine di gioia, per i supporter rosanero. Una lunga serie di infortuni e prestazioni scolorite hanno, poi, fatto il resto. Un rapporto mai veramente decollato, quello fra l’attaccante e la società di viale del Fante, legame che ha vissuto il momento più critico proprio dopo il passaggio del cileno (in prestito, prima del riscatto totale dei rossoblù, avvenuto quest’estate) al Cagliari.

Difficile, per la tifoseria siciliana, dimenticare la poco contenuta esultanza in occasione del primo incrocio con gli ex compagni del Palermo. Fu una prestazione da applausi, quella di Pinilla, che trascinò letteralmente i sardi al successo. Dalle pagine rosa alle macchie nere di tempo ne è, già, trascorso parecchio. E, nonostante l’attuale momentaccio della squadra di Sannino, di certo gli spettatori del Renzo Barbera, in occasione della sfida di sabato pomeriggio, non si lasceranno “sfuggire” il ritorno dell’ex.

Dopo la definitiva cessione del Palermo, per una somma di poco superiore ai 3 milioni, Mauricio è a caccia della prima marcatura in campionato. All’ombra del Monte Pellegrino, il cileno avrà due partite da vincere. Per la seconda, quella del gol, sarà necessario superare al meglio il primo test, quello dell’accoglienza. Ma chi, oggi, scommetterebbe sul fatto che sull’attaccante pioveranno solo e soltanto fischi?