L’informatizzazione ed il monitoraggio sugli accessi all’amministrazione regionale costituisce l’attuazione del ‘Codice antimafia ed anticorruzione della pubblica amministrazione regionale”, elaborato dalla Commissione Vigna ed adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 514 del 4 dicembre 2009, e del Piano per l’innovazione tecnologica regionale (PITRE), elaborato in attuazione dell’art.3 della l.r. n. 5/2010 che ha recepito in Sicilia, prima tra le Regioni, il Codice dell’Amministrazione digitale (CAD) e di imminente emanazione dopo i passaggi parlamentari previsti dalla legge.
Monitorare gli ingressi per prevenire e contrastare infiltrazioni corruttive e mafiose, superando, attraverso la tecnologia, un sistema di controlli negli accessi agli uffici del tutto inefficiente che non consente di effettuare alcuna verifica sui flussi di persone che accedono ai servizi della p.a.
Nei corridoi delle amministrazioni regionali, non e’ raro purtroppo, si trova di tutto, come in un suk: dai cittadini, che chiedono legittimamente informazioni o presentano istanze, a faccendieri, postulanti, portaborse di diverso titolo, ambulanti e troppo spesso il funzionario e’ sottoposto a pressioni sul luogo di lavoro, negli orari più svariati, che ostacolano l’efficienza e la produttività e non garantiscono la riservatezza dei dati e, non ultimo, creano quel clima che può alimentare tentativi di corruzione ambientale i quali allignano in sistemi non puntualmente regolamentati.
Con il progetto SICUR, che applichiamo sperimentalmente all’Assessorato dell’Economia, si realizza un sistema di gestione delle procedure di accesso alle strutture, munite dei varchi di accesso motorizzati e controllati telematicamente da remoto, che consente, tra l’altro, l’archiviazione degli accessi, delle motivazioni e della relativa durata, dati spesso oggi non detenuti in modo completo ed omogeneo, la possibilità di effettuare verifiche ex post sia in sede amministrativa che inquirente.
Un passo avanti, progettato e realizzato, verso un’amministrazione più trasparente e che può meglio distinguere coloro ai quali offrire un servizio (cittadini ed imprese) da coloro che intendono solo abusarne.
Gaetano Armao, assessore all’economia della Regione siciliana
Il Sistema Informativo di Coordinamento degli accessi negli Uffici Regionali (SICUR) realizza, giusta articolo 15 della l.r. 5 del 2011, in osservanza delle previsioni contenute nell’articolo 18 del “Codice antimafia e anticorruzione della Pubblica Amministrazione”, adottato dalla Giunta regionale il 4 dicembre 2009, uno strumento per la gestione:
della sicurezza negli Uffici, poiché fornisce un controllo puntuale degli accessi alle sedi regionali, sia del personale che dei fornitori e dei visitatori (tramite il modulo di controllo degli accessi);
della rilevazione delle presenze dei dipendenti dell’Amministrazione Regionale (tramite il modulo di rilevazione delle presenze).
Il modulo per il Controllo Accessi, tramite l’ausilio di appositi dispositivi di sicurezza, consente di elevare i livelli di sicurezza degli Uffici Regionali.
Le funzionalità gestite sono le seguenti:
Realizzazione e gestione (inserimento, modifica, ricerca) dell’Anagrafica Utenti Esterni , siano essi fornitori o visitatori occasionali /abituali attribuendo loro un badge temporaneo.
Gestione profilidi accesso : permette di disciplinare, in coerenza con i diversi profili dei visitatori, le politiche di accesso agli uffici regionali (abilitazione o disabilitazione per il transito, definizione di turni, fasce orarie e giorni di abilitazione per tessera o gruppo di tessere, etc).
Gestione dei varchi : consente la gestione anche remota e automatica dei varchi di accesso (apertura e blocco);
La rilevazione delle presenze del personale è oggi gestita in modo automatico soltanto presso alcune sedi e, peraltro, tramite strumenti automatici eterogenei;
Il SICUR, tramite l’utilizzo di appositi terminali, consentirà di realizzare un sistema unificato per la rilevazione delle presenze che abiliterà la gestione integrata con i sistemi di gestione del personale per i processi di trattamento economico-giuridico del personale stesso.
Il modulo di Rilevazione Presenze permette di gestire le seguenti funzionalità:
Pannello di configurazione : consente la configurazione dei parametri di utilizzo del sistema quali (classi orarie, tipologie dei giustificativi, calendari e festività, processo di autorizzazione, etc.).
Gestione cartellino : consente l’attribuzione della classe oraria al dipendente, l’associazione del badge di riconoscimento, la pianificazione dei turni e tutte le funzionalità per l’acquisizione, il controllo e la rettifica dei dati delle timbrature.
Workflow di richiesta ferie/permessi : consente di gestire elettronicamente le richieste di ferie/permessi del dipendente e l’approvazione da parte del dirigente responsabile in maniera integrata con quanto previsto nell’ambito nel sistema di gestione del personale esistente.
Sia il modulo di Rilevazione Presenze che il modulo Controllo Accessi
forniscono degli strumenti di monitoraggio/controllo e governo per la
semplificazione e la trasparenza nello svolgimento delle proprie
funzioni degli uffici preposti:
il primo modulo, consentendo la visualizzazione in tempo reale dei dati dell’utente che sta effettuando l’accesso, permette la memorizzazione e la visualizzazione delle liste di accessi e dei tentati accessi secondo le desiderate classificazioni (per varchi, per gruppi di persone, per intervalli di tempo, etc) abilitando ricerche veloci e avanzate che assicurino maggiori livelli di sicurezza.
il secondo modulo fornisce informazioni e report personalizzabili sulle timbrature giornaliere dei dipendenti e quindi sulla stampa delle presenze/assenze, informazioni sulle indennità e sugli straordinari, etc: i report saranno, secondo lo specifico profilo di competenza, ad uso esclusivo della dirigenza e dell’ufficio del personale;
Il progetto prevede la realizzazione di una fase pilota presso l’Assessorato all’Economia e il Dipartimento regionale della Programmazione e la progressiva fase di estensione ai 26 Dipartimenti Regionali, i 9 Uffici Speciali ed il Comando del Corpo Forestale Regionale fino alla messa a regime nelle circa 600 sedi regionali.
Rilevazione accessi, fase Pilota, entro 12 ottobre; controllo accessi, fase pilota entro 12 dicembre 2012; fase estensione entro dicembre 2013.
Il costo complessivo per la realizzazione del progetto è di circa 3 milioni di euro così ripartiti: 1,2 milioni di euro per la progettazione e la prima implementazione presso l’Assessorato dell’Economia e il Dipartimento della Programmazione










