“Il Palermo non e’ scarso, stateci vicini”. Maurizio Zamparini chiede fiducia ai tifosi rosanero dopo la falsa partenza della squadra in campionato. “Vivo, come sapete, in Friuli. Ieri ero a Udine e un gruppo di tifosi dell’Udinese mi ha chiesto: cosa succede a Palermo? Ho risposto: come a Udine, siamo a 0 punti dopo 2 partite; con una differenza: a Palermo sono ‘catastrofici’ mentre a Udine siete certi che rimedierete”, dice il presidente del club rosanero in una lettera aperta ai tifosi sul sito ufficiale. “Ecco, questo dico ai tifosi: bisogna convivere anche con un momento difficile, pensando insieme al futuro con ottimismo, perche’ io, la societa’, i giocatori, l’allenatore non abbiamo mai mollato ne’ molleremo. Domenica sera -continua Zamparini- ho visto con soddisfazione una nostra giovane punta, Mehmeti, dato in prestito al Novara, segnare tre gol. E’ un giovane attaccante scelto da noi fra lo scettiscismo di Palermo”.
Zamparini difende anche l’operato di tutto lo staff, il tecnico Giuseppe Sannino compreso. “Voglio e accetto le critiche, non la falsita’. Perinetti, Sannino, tutto lo staff lavoreranno bene: per questo li ho presi. Nessun imprenditore oggi puo’ investire nel calcio: ci sono problemi piu’ gravi, i posti di lavoro nelle aziende. Io forse non rivedro’ piu’ la grossa cifra che ho messo negli anni nel Palermo, ma lavorero’ con i miei collaboratori per ottenere i migliori risultati”. Zamparini non ha perso la fiducia e chiede ai tifosi di continuare a sostenere la squadra: “Non siamo una squadra scarsa: leggete la formazione che l’anno scorso ha battuto alla prima giornata l’Inter 4-3, non la ritengo piu’ forte di questa. Ai tifosi chiedo: stateci vicini, i giocatori danno tutto ma devono essere supportati dal Vostro tifo. Non mollate che noi non molleremo”.













3 commenti a "Palermo, l’appello di Zamparini:
“Tifosi, stateci vicini”"
vicini alla squadra si, a zamparini NO
Ma chi se ne frega….
Il signor Zamparini, da buon commerciante, dovrebbe capire che: se un “negozio” non investe con merce di qualità perde la clientela, fino a dover chiudere! Prima la merce e poi la clientela!