“Ho espresso le mie perplessita’ sulla candidatura di Micciche’ alla Presidenza della Regione siciliana perche’ ha rappresentato discutibilmente la sua appartenenza a Forza Italia e dunque al Pdl, ma non ci sara’ un voto contrario da parte mia se questa e’ la posizione del partito”. Lo ha detto Fabio Granata, vicecoordinatore di Fli parlando dei malumori recenti sulla candidatura di Micciche’ appoggiato da Grande Sud e proprio da Fli. “Micciche’ deve avere un linguaggio consono, non attaccando i magistrati ma anzi appoggiando i pm di Palermo che indagano sulla Trattativa e poi inserisca nella sua agenda il Codice etico. Non mi sono piaciuti alcuni termini che ha usato durante la conferenza stampa di presentazione della candidatura, ma sono certo che avra’ del tempo per redimersi e usare un linguaggio adeguato”.

“In caso di vittoria deve costituirsi parte civile nei processi di mafia – prosegue Granata che conferma di non aver visto di buon occhio la candidtura di Micciche’ – pretendiamo che la coalizione abbia questa posizione. Comunque è stata un’operazione intelligente strapparlo a Berlusconi”.

BOCCHINO - “Nessuna difficolta’ per l’accordo con Micciche’, non e’ che questo accordo non lo digeriamo anzi lo abbiamo promosso. Non dimentichiamo che Fini e’ stato centrale per dare vita a questa coalizione”. Lo ha detto Italo Bocchino, vice presidente di Fli a Palermo per partecipare al coordinamento del partito.

“Il perno di questa coalizione e’ stato proprio Fini e questo lo rivendichiamo – dice – dobbiamo promuovere questo accordo e soprattutto questo modello che rappresentera’ l’anticamera di quello che sara’ il percorso nazionale”. E sui malumori di Fabio Granata: “non sono ne’ malesseri ne’ malumori, sono considerazioni politiche su un percorso che vanno rispettate”.